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Microsoft estende il supporto per Windows 7 fino al 2020

Microsoft ha posticipato di 5 anni il supporto per Windows XP, Windows Vista e Windows 7.

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Senza nessuna comunicazione ufficiale, Microsoft ha deciso di estendere il ciclo di vita per le versioni consumer di Windows 7 di altri cinque anni. Il supporto mainstream per gli utenti consumer solitamente ha una durata di cinque anni, mentre con le nuove policy gli aggiornamenti di sicurezza saranno disponibili per un tempo totale di circa 10 anni.

Il supporto per Windows 7 terminerà dunque il 14 gennaio 2020, ovvero circa 7 anni dopo il rilascio di Windows 8. Le vendite del sistema operativo, invece, verranno interrotte due anni dopo l’uscita del nuovo sistema operativo (un anno per la versione boxed), quindi alla fine del 2014.

Ma la novità sicuramente inattesa riguarda i vecchi sistemi operativi Windows Vista e XP, che beneficeranno anch’essi del supporto esteso. Microsoft ha più volte consigliato di abbandonare Windows XP e di scegliere un software più moderno e sicuro come Windows 7. Il ciclo di vita di Windows XP è stato posticipato fino all’8 aprile 2014, mentre per Windows Vista la scadenza è fissata all’11 aprile 2017.

Windows 8 dovrebbe essere annunciato il prossimo mese di ottobre, per cui ci sarà un periodo di circa 18 mesi (fino ad aprile 2014 quando Windows XP verrà abbandonato) durante il quale coesisteranno ben quattro diversi sistemi operativi Microsoft. L’azienda dovrà quindi sviluppare le patch di sicurezza e inviare gli aggiornamenti a tutti gli utenti che utilizzano una di queste versioni di Windows. Sarà ovviamente necessario installare prima il più recente Service Pack.

Con questa decisione Microsoft ha scelto di non abbandonare i consumatori che usano ancora un vecchio sistema operativo, ma sembra comunque una scelta leggermente azzardata. Non dovrebbe essere questo il modo per pubblicizzare e trainare le vendite di Windows 8.

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