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Fastweb: film in streaming con Chili

Fastweb e Chili propongono a tutti gli utenti un catalogo ricco di film, documentari e cartoni da vedere in streaming on demand: ecco i prezzi.

Chili, streaming on-demand di Fastweb

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Fastweb si dà al videonoleggio e basa tutto su uno spin-off di Chili-TV, la sua piattaforma di streaming on-demand basata sul Web e accessibile da PC, Mac, tablet, smartphone e su alcuni modelli di Smart TV, lettori Blu-ray e Home Theatre di Samsung e LG. In attesa dello sbarco sul mercato italiano di servizi come Netflix (che non è completamente scontato), arriva da un operatore italiano un’interessante proposta che potrebbe far piacere agli appassionati di cinema che non intendono sottoscrivere un abbonamento alla pay TV o che giudicano troppo costoso affidarsi al solo Home Entertainment.

Punto di forza del provider italiano è quindi Chili SpA, che da ora diventa una società indipendente il cui capitale sarà suddiviso tra il 43,2% in mano agli stessi dirigenti, il 15,4% ad Antares Private Equity e il restante 41% appannaggio di Fastweb. Attraverso la nuova società viene lanciata la sfida a un rivale come iTunes, con l’obiettivo di offrire a tutti gli utenti, quindi non solo ai clienti Fastweb, l’accesso a un catalogo che potrà contare su 900 titoli, fino ad arrivare a 1.400 entro settembre e contare su 2.000 film entro fine anno. Un’offerta a cui, peraltro, si aggiunge un nutrito elenco di altri contenuti alternativi come documentari e cartoni animati.

Secondo l’amministratore delegato, Giorgio Tacchia, Chili offrirà al pubblico una selezione di pellicole molto completa, partendo dalle ultime uscite nelle sale, fino ad arrivare ai film più rari, quelli dedicati ai veri cinefili. Parole a cui fanno eco quelle di Stefano Parisi, presidente di Chili SpA ed ex amministratore delegato di Fastweb, che ha dichiarato durante la conferenza di presentazione:

La distribuzione di film su internet è un mercato in forte crescita in tutto il mondo, ad altissimo potenziale. Vogliamo diventare la prima piattaforma italiana per la distribuzione di film su Internet. L’obiettivo di Chili è arrivare al pareggio di bilancio nel 2014 e generare un fatturato di 30 milioni di euro già nel 2016.

L’idea su cui si fonda Chili è la stessa che dà origine alle più classiche pay-per-view e si basa sul concetto di pagare solamente per i contenuti che si intendono vedere, senza abbonamenti “flat” con quote fisse mensili come avviene ad esempio per le offerte di televisione a pagamento satellitari e sul digitale terrestre.

I film in catalogo fanno parte di accordi con i principali produttori e distributori come Disney, Warner, Paramount, Rai Cinema, Moviemax, Eagle Pictures, Fandango, Lucky Red, BIM, Dall’Angelo Film, Dania, Videa e Dinyt. Tutte le pellicole sono disponibili a noleggio in streaming, restando a disposizione del cliente per 48 ore ed essendo visibili solo su un dispositivo alla volta, ma c’è anche la facoltà di acquistarle tramite download che consentirà di visualizzare il contenuto su qualunque dispositivo si desideri. I formati dei file sono Windows Media Player e QuickTime, mentre per i dispositivi mobili di Apple o per Android sono stare realizzate delle apposite app.

Per quanto riguarda i prezzi di Chili, si nota come il noleggio di un singolo film a risoluzione standard costi 2,95 euro, mentre sono necessari 3,95 euro per un film in HD e 4,95 euro se si sceglie la qualità HD Plus. Il download parte invece da 14,95 euro per i contenuti SD, per arrivare a 16,95 euro per quelli HD e salire fino a 19,95 euro per quelli in Full HD.

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