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App Store, problemi con la cifratura delle app

App Store e Mac App Store sono afflitti da un problema nel sistema di criptazione delle app che le rende impossibili da utilizzare.

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I negozi virtuali di applicazioni targati Apple stanno registrando in queste ore una serie di problemi: grazie alle diverse segnalazioni giunte da svariati utenti, infatti, è stato riscontrato un bug nel sistema per la cifratura delle applicazioni che antecede la fase di distribuzione delle stesse, il quale ha come conseguenza l’installazione sui dispositivi degli utenti di app impossibili da avviare, neanche a seguito di una nuova installazione.

L’intera vicenda è venuta a galla grazie alla segnalazione da parte di Marco Arment, sviluppatore a capo del progetto Instapaper, il quale è riuscito ad informare i gestori dell’App Store circa le problematiche registrate dai propri utenti. La questione, tuttavia, sembrerebbe essere di portata decisamente maggiore, coinvolgendo diverse altre applicazioni e soprattutto toccando anche il Mac App Store dedicato ad OS X. Diverse sono le app i cui sviluppatori hanno inserito nella descrizione un messaggio di allarme, invitando gli utenti a non effettuare l’aggiornamento fin quando la situazione non sarà risolta.

Le applicazioni coinvolte risultano essere infatti caratterizzate da continui crash all’avvio sia in caso di update che di nuova installazione, benché ciò non riguardi l’intera utenza della mela morsicata: Arment, infatti, ha registrato problemi con gli utenti inglesi e americani, ma non con quelli australiani, i quali hanno potuto utilizzare la nuova edizione dell’app Instapaper senza particolari problematiche. La questione, insomma, sembra essersi diffusa a macchia di leopardo in tutto il mondo e gli addetti dell’App Store sono all’opera per risolverla.

Da GoodReader ad Angry Birds, da Flick Soccer a Metronome+, sono svariate le applicazioni di primo piano aggiornate di recente coinvolte nelle problematiche del sistema di cifratura dell’App Store, utilizzato da Apple per criptare le applicazioni prima di inviarle agli utenti in fase di installazione. Nuovi dettagli sono attesi a breve, quando gli ingegneri dell’azienda avranno risolto la vicenda.

Fonte: The Verge • Via: Forbes • Notizie su: