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Sharp, focus display IGZO e TV grandi anti-crisi

Sharp sta vivendo un momento di forte crisi: per questo, si focalizzerà sui display di grandi dimensioni e sull'IGZO.

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Sharp sta vivendo un periodo di grande crisi economica, le perdite registrate nel primo trimestre dell’anno in corso sono davvero ingenti e pertanto ha assolutamente bisogno di concentrarsi su quei prodotti che possano far uscire l’azienda da questo momento di difficoltà. Questi prodotti saranno in particolare i display grandi e IGZO, su cui Sharp punterà dunque il tutto per tutto.

Il produttore sta per avviare una ristrutturazione interna, che passerà sia da un taglio netto dei costi che dal comparto produttivo. La produzione si sposterà infatti sempre più verso i display di grandi dimensioni e verso lo sviluppo della tecnologia di nuova generazione denominata IGZO, ovvero Indium Gallium Zinc Oxide. Di tale tecnologia proprietaria si vociferava peraltro di una possibile integrazione nei nuovi prodotti Apple in arrivo entro fine anno, ma ancora nulla è stato confermato a riguardo.

IGZO consente di realizzare pannelli con una densità di pixel davvero notevole: i primi prototipi hanno raggiunto i 500 dpi di densità, perfetti per gli smartphone del futuro. C’è da sottolineare però che la produzione dei display che integrano tale soluzione innovativa è piuttosto lenta e, attualmente, Sharp non riesce a realizzarne grosse quantità, ma in futuro spingere su tal fronte potrebbe risollevare le finanze della compagnia.

Sharp ha registrato nel Q1 2012 perdite per 1.76 miliardi di dollari, tre volte più alte di quelle viste nel medesimo trimestre fiscale dello scorso anno. Per contenere i costi e fronteggiare la crisi, il gruppo taglierà 5000 posti di lavoro per la prima volta dal lontano 1950. I licenziamenti prenderanno il via a partire da marzo 2013 e anche i manager vedranno un taglio del loro stipendio, che andrà dal 20% al 50%. Il quartier generale europeo verrà però ampliato e diventerà in tal modo più autonomo nelle decisioni, infine verranno avviate nuove collaborazioni con Foxconn, la fabbrica cinese in prima fila per i prodotti Apple. Sharp vuole assolutamente che ogni pannello assemblato da Foxconn porti il suo nome.

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