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Patent Tracker, online tutti i brevetti Microsoft

Microsoft ha pubblicato un tool che permette di cercare i brevetti dell'azienda, mediante numero, titolo e paese in cui è stato registrato.

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Microsoft ha scelto la strada della trasparenza, annunciando un tool che permette a chiunque di cercare i brevetti registrati dall’azienda di Redmond in tutto il mondo. Il Patent Tracker è uno strumento utile anche per dimostrare la paternità delle proprietà intellettuali in caso di dispute legali avviate dai concorrenti. Microsoft considera molto importante fornire informazioni dettagliate sui brevetti, in modo da incoraggiare l’innovazione e ridurre le probabilità di comportamenti opportunistici.

Uno degli scopi del sistema dei brevetti è descrivere le invenzioni e comunicare a terzi il nome dell’azienda che ha ottenuto la registrazione. La trasparenza è un requisito fondamentale per evitare abusi da parte di aziende (i cosiddetti patent troll) che intentano cause legali appena un prodotto o un servizio arriva sul mercato. Con qualche giorno di anticipo rispetto alla data comunicata (1 aprile), Microsoft ha quindi messo a disposizione uno strumento che permette di sfogliare l’intero database dei brevetti.

La ricerca può essere effettuata online inserendo il numero e il titolo del brevetto, il paese in cui è stato registrato e il suo detentore (Microsoft o una sussidiaria). Attualmente, l’azienda di Redmond possiede 40.785 brevetti in tutto il mondo, di cui 451 in Italia. La lista include anche brevetti acquisiti da aziende terze e brevetti scaduti. Non include invece le proprietà intellettuali in corso di approvazione. L’elenco verrà costantemente aggiornato. Chi lo desidera può scaricare sul proprio computer il file CSV ed effettuare la ricerca offline con Excel.

Microsoft spera che anche altre aziende seguano il suo esempio. Una maggiore trasparenza porta ad un aumento della competitività, favorisce la crescita dell’economia e riduce il numero delle cause legali che hanno conseguenze negative sia per le società coinvolte che per i consumatori.

Fonte: Microsoft • Notizie su: