QR code per la pagina originale

Google, la ricerca come in Star Trek

Google vuole rendere il proprio motore di ricerca un vero e proprio "computer Star Trek", ovvero in grado di restituire risultati solo tramite la voce.

,

Google è costantemente al lavoro per migliorare il proprio motore di ricerca, ovvero il servizio principale dell’azienda di Mountain View. Si apprende adesso che sta impiegando ingenti risorse per renderlo un vero e proprio «computer Star Trek», ovvero volte a introdurre importanti migliorie che permetteranno di restituire risultati di ricerca in maniera intelligente.

«Il computer di Star Trek non è solo una metafora che utilizziamo per esporre agli altri quello che stiamo costruendo. È invece l’ideale che cerchiamo di costruire, la versione ideale fatta realtà. Internamente il team di ricerca si riferisce a Star Trek quando sta discutendo su come migliorare il motore di ricerca. Per esempio, Capitan Kirk non ha mai avuto bisogno di una tastiera per fare una domanda. Quindi in questo senso diventa uno dei principi di progettazione: se vogliamo fare questo dobbiamo lavorare sodo sul riconoscimento vocale e sulla comprensione del parlato da parte della macchina, poiché il computer di Star Trek si basa attivamente sul discorso parlato». Queste le parole di Amit Singhal, uno degli ingegneri di Google, tramite cui viene confermato l’interesse dell’azienda per un progetto del genere.

A Mountain View si stanno ispirando alla nota serie fantascientifica per realizzare dunque un servizio che non abbia bisogno di tastiere o di mouse per esser utilizzato, ma che usi esclusivamente la voce dell’utente per fornire dei risultati di ricerca quanto più accurati possibile. Qualche anno fa, l’azienda ha iniziato a lavorare per migliorare il proprio servizio con la tecnologia di riconoscimento vocale, e in un primo momento quella funzione era disponibile solo sui device Android.

Si apprende dunque qual è il piano del gruppo: «il destino [di Google, ndr] è quello di diventare un computer Star Trek, ed è quello che stiamo costruendo»: un motore di ricerca “perfetto” che potrebbe anche «fornire le risposte di cui si ha bisogno in anticipo, prima ancora che si possano chiedere» alla macchina. Probabilmente sarà necessario attendere qualche anno per vedere in atto un progetto del genere, ma dalla direzione intrapresa è possibile notare come Google sia interessata a proporre alla clientela servizi davvero innovativi.

Fonte: Slate • Via: The Verge • Immagine: Brionv su Flickr • Notizie su: