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The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.2

La fondazione ha pubblicato la nuova major release della suite open source che introduce numerose funzionalità, migliorando anche prestazioni e usabilità.

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The Document Foundation ha rilasciato LibreOffice 4.2, confermando dunque la roadmap che prevede una major release ogni sei mesi (la versione 4.1 è di luglio 2013). Le novità sono numerose e migliorano ulteriormente la qualità della suite open source per Windows, Mac OS X e Linux, introducendo sia nuove funzionalità che ottimizzazioni per le feature esistenti. LibreOffice 4.2 include cambiamenti significativi sul fronte delle prestazioni e dell’interoperabilità, in particolare con i formati Microsoft.

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L’applicazione della suite che ha subito le modifiche più radicali è Calc. La fondazione parla della «più grande operazione di refactoring del codice di tutti i tempi» che ha portato ad netto miglioramento delle prestazioni per le grandi quantità di dati (specialmente per il calcolo dei valori delle celle e l’importazione di fogli elettronici XLSX grandi e/o complessi). Inoltre, il nuovo interprete delle formule permette di effettuare il ricalcolo parallelo di grandi quantità di celle che contengono formule, usando la GPU via OpenCL. Questa funzionalità è ottimizzata per le Heterogeneous System Architecture (HSA), come la nuova APU AMD Kaveri.

Migliorata in modo significativo anche l’interoperabilità bidirezionale con i formati Microsoft OOXML, DOCX e il vecchio RTF. Aggiunti nuovi filtri di importazione per i documenti AbiWord, per le presentazioni Apple Keynote e per vari formati di ebook. Per l’utenza aziendale, The Document Foundation ha introdotto una procedura di installazione semplificata e la possibilità di gestire centralmente la configurazione con i Group Policy Objects attraverso Active Directory. Sul desktop è stata migliorata l’integrazione con Windows 7 e 8.x, raggruppando le miniature dei documenti aperti per applicazione e mostrando la lista dei documenti recenti sulla taskbar.

LibreOffice 4.2 integra un nuovo Start Screen con un’impostazione più pulita che ottimizza lo spazio disponibile, anche sugli schermi di piccole dimensioni, e mostra una miniatura degli ultimi documenti. Sul fronte mobile, la suite supporta adesso anche l’Impress Remote Control per iOS – oltre a quello già disponibile per Android – che permette di gestire in modo visuale la proiezione delle slide, utilizzando un iPhone o un iPad. L’app verrà pubblicata su iTunes non appena supererà la validazione di Apple.

Speciale: LibreOffice

Novità infine per l’interfaccia utente. Il design è più pulito con il 70% di tutte le finestre di dialogo completamente ridisegnate. La release include anche un nuovo tema “flat” delle icone (Sifr) e un nuovo set di template standard dei documenti. L’elenco completo delle nuove funzionalità è consultabile in questa pagina.