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Twitter, pubblicità all’interno delle altre App

Twitter progetta di inserire pubblicità all'interno dei Tweet pubblicati su App e siti internet di terze parti condividendo i guadagni con i partner

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Twitter starebbe pensando di inoculare pubblicità all’interno dei Tweet che però sarebbero visualizzati non direttamente nel social network ma all’interno di applicazioni o siti web di altre aziende o di altri editori condividendo con i partner i profitti. Secondo il Wall Street Journal che ha riportato la notizia, citando fonti vicine al social network, Twitter, starebbe cercando nuove strategie per fare cassa.

Durante il recente CES 2015 di Las Vegas, i vertici di Twitter hanno incontrato alcuni importanti editori tra cui il Wall Street Journal evidenzia ESPN e Flipboard per parlare delle future strategie commerciali del social network anche se nessun accordo sarebbe stato sottoscritto. Twitter avrebbe anche illustrato agli editori i dettagli del suo nuovo servizio video di cui sono già emersi alcuni particolari e che dovrebbe debuttare nei primi mesi del 2015. Tutti questi progetti di Twitter farebbero parte di un più grande piano per aumentare le entrate e migliorare i conti. Non è infatti un segreto che il social network non stia crescendo come gli investitori speravano e che contestualmente nemmeno i bilanci della società stiano salendo come da attese.

A Twitter serve dunque un piano industriale che permetta di generare entrate indipendentemente dalla crescita del numero degli utenti. Inoculare pubblicità all’interno dei Tweet presenti sulle App e sui siti web di terze parti potrebbe proprio servire allo scopo. La strategia riguarderebbe però solo gli editori, cioè i creatori di contenuti e non gli sviluppatori singoli di qualsiasi App. Non c’è dunque da temere un’invasione di pubblicità in tutte le App in cui sono presenti Tweet.

Contestualmente continua anche il lavoro del social network per migliorare l’esperienza d’uso della piattaforma con lo scopo di attirare nuove utenze. Per il 2015 sono, in tal senso, attese molte novità tra cui proprio il nuovo servizio video.

Fonte: The Wall Street Jornal • Immagine: SvegliaMuseo • Notizie su: