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Apple meno cara di Netflix? Ci sarà anche Oprah

Apple stringe una partnership con Oprah Winfrey per la sua piattaforma di streaming video, nel frattempo si prospettano prezzi più bassi di Netflix.

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Giungono importanti novità sui piani che Apple, ormai da qualche mese, starebbe perseguendo per il suo imminente servizio di streaming video. Secondo quando reso noto da Recode, infatti, gli abbonamenti targati mela morsicata potrebbero risultare sensibilmente meno costosi rispetto al rivale Netflix, un fatto che potrebbe aiutare il gruppo in un mercato dalla concorrenza spietata. Non è però tutto, però, poiché la società californiana sembra abbia stretto una partnership anche con Oprah Winfrey, la regina dei talk show a stelle e strisce.

La conferma della collaborazione con Oprah Winfrey è stata confermata la scorsa settimana, con una nota diramata dalla stessa società di Cupertino. La partnership prevede un contratto pluriennale per la produzione di contenuti originali per le piattaforme di Cupertino, sebbene al momento non siano noti ulteriori dettagli. È probabile, tuttavia, che la conduttrice possa concentrarsi sullo stile che l’ha resa un’icona a livello mondiale, proseguendo la sua attività nei talk show:

Apple annuncia un’unica partnership pluriennale con Oprah Winfrey, la stimata produttrice, attrice, conduttrice di talk show, filantropa e CEO di OWN. Insieme, Apple e Winfrey creeranno dei programmi originali che possano abbracciare la sua incomparabile capacità di entrare in contatto con il pubblico di tutto il mondo. I progetti di Oprah Winfrey verranno pubblicati come parte del catalogo di contenuti originali di Apple.

Nel frattempo, così come già accennato, Recode riporta i pareri di “alcuni osservatori di settore”, pronti a sottolineare come il servizio targato mela morsicata possa risultare decisamente più economico rispetto al rivale Netflix. Non solo Apple avrebbe intenzione di rilasciare alcuni programmi in forma totalmente gratuita, ma starebbe anche pensando a un grande servizio in abbonamento che includa Apple Music, lo streaming video, Apple Care e molto altro ancora. Il modello, di conseguenza, potrebbe avvicinarsi più ad Amazon con Prime, un servizio che oggi comprende musica in streaming, streaming video, libri e molto altro, oltre alla consegna veloce di prodotti senza costi di spedizione aggiuntivi.

Nonostante un’offerta aggressiva sul fronte dei prezzi, il mercato rimane comunque molto difficile per Apple: prima di riuscire a competere proprio con Netflix, servirà la creazione di un catalogo altrettanto esteso. Su questo fronte, però, la Mela starebbe proseguendo in modo spedito, considerando come abbia già ordinato più di una decina di show originali.

Fonte: Recode • Via: MacRumors • Immagine: Bill Ebbesen via Wikipedia
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