QR code per la pagina originale

Google punta al gaming? Sarà alla GDC 2019

Google sarà presente con un keynote alla prossima GDC, evento dedicato agli sviluppatori di videogiochi di San Francisco.

,

Dopo l’interessante progetto di cloud gaming Google Project Stream, che ha permesso di giocare all’ultimo Assassins’ Creed semplicemente sul browser Chrome, sembra che Google voglia entrare nel mondo del gaming in maniera ancora più prepotente. O almeno così farebbe pensare la presenza del colosso di Mountian View alla prossima Game Developer Conference, la manifestazione dedicata agli sviluppatori di videogiochi che si tiene ogni anno a San Francisco.

Google ha infatti cominciato ad inviare a diversi giornalisti degli inviti stampa per l’evento, annunciando ufficialmente la sua presenza il prossimo 19 marzo alla GDC con un keynote. La kermesse si svolgerà dal 18 al 23 marzo.

Nell’invito stampa è presenta anche una gif teaser all’interno della quale viene mostrato un corridoio con una luce in fondo, la proverbiale “luce in fondo al tunnel”. Un’immagine senza dubbio evocativa ma che non offre nulla di concreto sulle reali intenzione di bigG.

Non è la prima volta che Google partecipa alla GDC: anche nelle scorse edizioni, infatti, la compagnia prese parte con dei seminari per i developer ai quali venivano date delucidazioni in merito allo sviluppo delle applicazioni su Android. Questa volta però il coinvolgimento di Google sembra decisamente diverso.

Non resta che attendere il 19 marzo per scoprire quali sorprese ha in serbo il colosso di Mountain View. Da molto tempo si parla di un interesse di Google per l’industria del gaming, interesse che con il progetto Project Stream ha effettivamente preso forma.

Il test con Assassin’s Creed Odyssey sembra essere andato bene e quindi Google potrebbe sfruttare il palco della GDC per presentare una sorta di secondo test per questa piattaforma o lanciare definitivamente il servizio di cloud gaming. I più visionari credono che Google andrà a sfidare Sony e Microsoft con una sua console da gaming.

Fonte: the verge • Immagine: PIxabay