QR code per la pagina originale

Google Pixel 4 potrebbe essere così

Pixel 4, le pellicole per lo schermo sbucate in rete mostrerebbero il possibile design del nuovo smartphone di Google.

,

Sale l’attesa intorno al Pixel 4 di Google. Nelle ultime ore, il sito che vende accessori online, Skinomi, si è lasciato sfuggire una pellicola protettiva per il prossimo smartphone di Big G. Senza nemmeno preoccuparsi di toglierla di mezzo, la protezione del display è ancora visibile e mostra quello che sarà, senza ulteriori dubbi, il modello base del Pixel di nuova fattura.

La foto non rivela altro che il lato anteriore del telefono, con alcune funzionalità evidenti. Innanzitutto, la tacca è scomparsa visto che le due fotocamere anteriori sono posizionate in un notch situato nella parte superiore destra del display. Gli indicatori e le icone si trovano nella porzione in alto a sinistra, circondati da cornici molto sottili, lungo tutti i lati dello smartphone. Sembra che ci sia anche un pulsante sul dorso destro, probabilmente quello di blocco e accensione.

Skinomi non fornisce alcun dettaglio sulle dimensioni del Pixel 4, nessuna misura, e quindi non sappiamo quanto sia grande il display del telefonino. Questo ultimo leak fa da seguito ad un precedente rapporto di 9To5Google , che affermava di aver trovato “prove” della presto messa in commercio del Pixel 4. Il report ricorda che il Pixel 4 aveva fatto la sua prima apparizione nel progetto Open Source Android, ovvero nelle linee di codice del software di base da cui partono le personalizzazioni dei vari vendor. Sappiamo che i Pixel poggiano su una versione pulita e nuda di Android, forse la più apprezzata tra quelle in circolazione.

Non si hanno tempistiche circa la presentazione della flotta da parte di Big G ma, se la storia ci ha insegnato qualcosa, se ne riparlerà a settembre, quando di norma il gigante americano svela i top di gamma per i prossimi mesi. Skinomi non può essersi spinta sino a tanto senza avere una minima parvenza di ciò che sarà il design del terminale, dunque ci fidiamo il giusto, considerando che la pellicola sia più vicina alla realtà di tante altre voci sentite di recente e forse fantasiose.