Come iniziare ad investire nelle criptovalute: 8 consigli da seguire

Se volete muovere i primi passi nel mondo delle criptovalute e investire una parte dei vostri risparmi, ecco 8 consigli da tenere a mente.

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Le criptovalute non sono mai state così popolari come oggi e sempre più persone stanno decidendo di investire i propri risparmi, o parte di essi, nelle valute digitali che indubbiamente rappresentano il futuro dei pagamenti. Muovere i primi passi nel mondo delle criptovalute può essere complesso e cadere in truffe non è così raro, soprattutto quando si parla di quel trading speculativo che va tanto di moda e che ha fatto la fortuna di piattaforme più o meno affidabili.

C’è un’enorme differenza, però, tra fare trading speculativo ed investire in criptovalute. Nel primo caso si tratta a tutti gli effetti di scommesse o gioco d’azzardo che dir si voglia: si cercano guadagni facili e veloci e il rischio di perdere tutto, proprio come accade con le scommesse, è piuttosto alto. Investire in criptovalute, invece, significa guardare al futuro e puntare a guadagni nel lungo periodo.

Se state pensando di iniziare ad investire in criptovalute – e non fare trading speculativo su di esse – vogliamo darvi dei consigli pratici che sono frutto della nostra esperienza in questo mondo che, ve lo assicuriamo, è più semplice da comprendere di quanto si possa pensare. Servono pazienza, fiducia e un minimo di ricerca da parte vostra.

Non investire in criptovalute più di quanto siete disposti a perdere

investire criptovalute 00

Può sembrare un’ovvietà, ma almeno all’inizio ci si lascia attrarre dalla prospettiva di guadagni facili e si rischia di farsi prendere la mano. Quando investite i primi 100 euro e nel giro di pochi giorni li vedete aumentare a 150 euro, la tentazione di alzare l’asticella e investire cifre ben più alte può essere molto allettante. Investire in criptovalute non è come giocare d’azzardo o giocare alle slot machine, anche se può sembrarlo. Se siete a caccia di guadagni facili, investire in criptovalute può essere un grosso azzardo proprio la volatilità delle stesse.

Facciamo un esempio concreto. Chi ha investito in Ethereum (una delle criptovalute più famose e apprezzate dagli investitori) nel maggio 2021, quando ETH aveva raggiunto il suo massimo storico (3.400 euro) ha visto precipitare il valore di ETH nel giro di pochi giorni. Chi, al contrario, aveva acquistato ETH nel marzo scorso, a maggio ha visto raddoppiare il proprio investimento. Dipende, insomma, dal momento in cui decidete di investire e il consiglio che vi diamo, e che ribadiremo più volte nel corso di questa piccola guida, è di non avere fretta. Se vi aspettate di raddoppiare il vostro investimento dall’oggi al domani, al 99% rimarrete delusi.

Almeno all’inizio, muovete i primi passi con la massima cautela e ricordate che non perdete nulla finché non vendete ad un prezzo più basso le critovalute che avete acquistato. Col passare del tempo, e con la maggiore esperienza, sarete in grado di fare valutazioni più serie e sicure.

Usate un exchange serio e affidabile per investire in criptovalute

Da dove cominciare? Tra social network e suggerimenti di Google, è sufficiente fare qualche ricerca in tema criptovalute per vedersi inondati i propri feed social di proposte che sembrano allettanti e che promettono guadagni facili, da social trading a brokeraggio di vario genere. Non lasciatevi attirare da promesse che non possono essere mantenute e affidatevi alle piattaforme di scambio di criptovalute, o exchange che dir si voglia, delle piattaforme online che permettono di convertire le nostre valute fisiche – dollari, euro, sterline etc – in un corrispettivo in valuta digitale.

I più famosi e utilizzati al mondo, nonché i più affidabili, sono Binance, Coinbase e Crypto.com Exchange. Binance, tra tutti, è il più facile da utilizzare ed è anche quello col maggior numero di criptovalute disponibili per lo scambio. Esistono centinaia di piattaforme di scambio di criptovalute, ma prima di scegliere quella che pensate faccia più al caso vostro verificate sempre che questi exchange siano autorizzati a offrire i propri servizi online e nel Paese in cui siete residenti. Verificate, inoltre, che le società alle spalle di queste piattaforme abbiano i requisiti idonei a operare e confrontate sempre le opinioni degli utenti prima di scegliere l’exchange.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Anche se a suggerirvi una piattaforma è un vostro amico, effettuate sempre le verifiche del caso e, e questo è un nostro consiglio, affidatevi ad una piattaforma di scambio di criptovalute tra le più utilizzate e apprezzate. A questo indirizzo potete trovare l’elenco dei migliori exchange al Mondo con tanto di punteggio di affidabilità.

investire criptovalute - exchanges

In Italia, e sicuramente ne avete sentito parlare, va molto di moda la piattaforma eToro che nell’elenco che vi abbiamo appena proposto si trova al 69esimo posto con un punteggio di affidabilità di 7. Il nostro consiglio è di affidarvi ad uno dei primi 10 exchange della lista.

Studiate le criptovalute, credete nei progetti dietro di esse

Avete scelto l’exchange che va per voi, quello che vi fa sentire più sicuri e che vi sembra più facile da utilizzare. E adesso? Come scegliere le criptovalute in cui investire? Proprio come per gli exchange, un buon punto di partenza è studiare un po’ il mercato e vedere quali sono le criptovalute considerate più affidabili. Ad oggi, ad esempio, queste sono le prime 10:

investire criptovalute - top 10

Per ogni criptovaluta che vi sembra interessante studiatevi il suo andamento nel tempo e, soprattutto, il progetto che c’è dietro. Scoprirete, ad esempio, che ci sono criptovalute molto interessanti e con grandi e promettenti progetti dietro. È il caso di Cardano (ADA), un progetto open source legato alle criptovalute che punta alla realizzazione di una piattaforma blockchain pubblica per la gestione degli smart contract. O, ancora, di Terra (LUNA), un network in blockchain che oggi offre i tre primitivi del mondo finanziario: possibilità di pagamento, possibilità di investimento (e scambio di titoli) e accantonamento risparmi.

Andatevi a leggere chi sono i creatori di ciascuna criptovaluta che vi interessa, come si è evoluto il progetto nel corso degli anni. Se dovete fare un investimento per il futuro, più elementi avete a disposizione e più sicuri sarete delle vostre scelte.

No panic. Il mercato oscilla (e anche tanto)

investire in criptovalute - mercato

Benissimo. Avete investito i vostri primi soldi in due diverse criptovalute in cui credete. E adesso? Adesso potete anche chiudere l’exchange e non pensarci più. O meglio, non pensarci per un po’ di tempo. Se si tratta di un investimento, dovete ovviamente guardare al lungo periodo. È l’errore che fanno in tanti, subito dopo essere entrati nel mondo delle criptovalute: guardare ossessivamente l’andamento delle cripto in cui si è investito, farsi prendere dal panico e vendere tutto non appena il valore di quelle cripto è inferiore al prezzo a cui sono state acquistate. MAI FARSI PRENDERE DAL PANICO.

Se avete fatto bene le vostre ricerche e siete convinti delle vostre scelte, guardate al futuro. Solo a titolo di esempio, vi proponiamo di seguito l’andamento di alcune delle criptovalute più popolari.

BTC

ETH

ADA

Se decidete di credere in un criptovaluta, e affidare al suo valore futuro i vostri risparmi, non affrettatevi a vendere tutto non appena vedete un calo drastico. Guardate al quadro generale, non è a quello che succede nel giro di una manciata di giorni.

Valutate l’acquisto diluito nel tempo (DCA)

Molto investitori scelgono di optare per una strategia di investimento DCA (Dollar Cost Averaging), che consiste nel fissare il capitale che si intende investire e la si divide in parti uguali da investire con una certa cadenza. Se, ad esempio, vogliamo investire 1.000 euro in una criptovaluta possiamo decidere di fare 10 investimenti mensili da 100 euro indipendentemente dal valore di quella criptovaluta in quel determinato momento, esattamente come funzionano i piani di accumulo.

Il vantaggio di questa strategia di investimento è presto detto. Il valore di ogni criptovaluta varia di minuto in minuto ed è spesso impossibile stabilire quale sia il momento migliore per acquistarla. Effettuare investimenti costanti ci permette di ridurre la media del prezzo di acquisto. Prendiamo, ad esempio, BitCoin e il suo andamento negli ultimi mesi. Moltissimi investitori si sono avvicinati ai BitCoin dopo il boom dello scorso aprile, quando la criptovaluta più famosa al Mondo ha raggiunto il suo massimo storico. Chi ha acquistato 1.000 euro di BitCoin quando il suo valore era di 52mila euro si è ritrovato in perdita pochi giorni dopo (in questi giorni BTC oscilla tra i 39mila e i 41mila euro). Dividendo quei 1.000 euro di investimento in cinque investimenti mensili da 200 euro, invece, il prezzo di acquisto di BTC è il risultato della media dei prezzi di acquisto al momento dei singoli investimenti.

Potete trovare un valido strumento per calcolare i guadagni di un piano d’acquisto DCA a questo indirizzo, inserendo la cifra che vorreste investire ogni mese o ogni settimana e indicando il periodo totale.

DCA BitCoin

L’indicazione di massima che vi diamo è quella di non avere fretta. Se avete acquistato una criptovaluta al momento del suo massimo storico e nei giorni successivi vedete precipitare il suo valore, non fatevi prendere dal panico: fino a quando non deciderete di vendere non avrete perso nulla.

Diversificate, ma non troppo

Il mercato, ne abbiamo già parlato, si muove molto velocemente e, come per qualsisia altro tipo di investimenti, la parola chiave è diversificare. Scegliete 4 o 5 diverse criptovalute e diversificate i vostri investimenti. Se, ad esempio, puntate tutto su BitCoin, i vostri guadagni o le vostre perdite saranno interamente legate all’andamento di una solo criptovaluta, BTC appunto. Se, invece, puntate su BTC, ETH e ADA ci saranno momenti in cui BTC sarà in calo mentre le altre due saranno in crescita.

Allo stesso tempo, però, non esagerate con la diversificazione per il motivo opposto. Fate bene le vostre ricerche e dividete il vostro portafogli digitale tra 4-5 criptovalute tra quelle che ritenete più affidabili e valide.

Guardate al futuro

Col rischio di ripeterci, non fatevi prendere dal panico e guardate al futuro. Chiunque abbia investito in criptovalute lo sa benissimo, ci saranno sempre alti e bassi e la regola è semplice: tenere duro nel periodo dei bassi, gioire nel momento degli alti (e dei guadagni). L’errore che fanno in molti, soprattutto all’inizio, è quello di vendere tutto nel tentativo di limitare le perdite non appena vedono che il valore scende rispetto al prezzo di acquisto. Facendo così renderete definitiva la perdita.

La cosa da tenere bene in mente è che fino a che non venderete le vostre criptovalute, non avrete perso nulla anche se il valore sarà inferiore a quello al momento dell’acquisto. Tenete duro e se decidete che le criptovalute non fanno per voi, aspettate il momento in cui sarete in guadagno e, solo a quel punto, vendete tutto per recuperare il capitale investito e tutti i guadagni.

Facciamo un esempio concreto. Avete acquistato una criptovaluta per un valore di 100 euro. Cinque giorni dopo l’acquisto il valore di quella criptovaluta è sceso drasticamente e nel vostro portafogli digitale vedete un valore complessivo di 50 euro. Se in quel momento decidete di vendere tutto, rientrerete in possesso del valore attuale di quell’investimento (50 euro). Sapendo che il mercato oscilla, non dovete far altro che attendere il momento positivo, quando quella criptovaluta avrà un valore di 150 euro. A quel punto, se venderete tutto, vi ritroverete con 150 euro tra le mani. Col tempo, ve lo assicuriamo, diventerete sempre più bravi a non farvi prendere dal panico anche di fronte ad un calo sostanziale delle cripto in cui avete investito: se la loro tendenza è al rialzo, prima o poi aumenteranno di valore e il vostro investimento salirà.

Valutate l’acquisto di un wallet fisico

Ledger Criptovalute

Quante volte avete sentito parlare di persone che hanno acquistato BitCoin subito dopo la sua nascita, quando valeva poche decine di euro, e col passare del tempo hanno perso i portafogli in cui erano conservati o le chiavi di accesso? Il caso più eclatante è il fondatore di un’altra criptovaluta, Ripple: Stephan Thomas, programmatore tedesco, aveva ben 7mila BTC, ma ha perso il foglio su cui aveva annotato la password di accesso al suo portafogli e non è più stato in grado di recuperare quel patrimonio che oggi avrebbe un valore di oltre 281 milioni di euro.

Quello di Thomas non è un caso raro. Anzi. Ad oggi sono stati minati più di 18,5 milioni di BitCoin e si stima che un quinto di questi siano andati perduti. La soluzione a questo problema risiede nei Wallet fisici in grado di mettere al sicuro tutte le nostre criptovalute, a patto di conservare in un posto sicuro e al riparo da malintenzionati le chiavi di accesso a quello che è a tutti gli effetti il nostro patrimonio in valute digitali. Vi proponiamo di seguito alcuni dei Wallet più sicuri e popolari.

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