Digital.it
QR code per la pagina originale
news_162a4ffdebef58f3.jpg

Quando la bufala corre sul web

La falsa trascrizione di una intercettazione tra Berlusconi e Confalonieri pubblicata su un blog manda in tilt parte dell'informazione online. Prima Dagospia e poi Adnkronos cadono nel tranello, amplificando la notizia fasulla che raggiunge il Palazzo

L’ormai acclarata falsità della notizia rende l’argomento ancora più interessante per la Rete, accrescendo così il numero di visite all’ormai smascherato La Privata Repubblica, che dopo poche ore risulta non più raggiungibile, sostituito da una semplice scritta «Sito Web in manutenzione». La presenza dell’avvertimento sembra scongiurare la possibilità di un sequestro da parte della magistratura romana ventilato dai redattori di Adnkronos, che confondono il nome dell’hoster Aruba che ospita il blog con quello del luogo in cui credono sia ospitato fisicamente il server, collocandolo così erroneamente nelle Antille.

A distanza di alcune ore, nel tardo pomeriggio la piccola tempesta nel bicchiere del Web italiano inizia a placarsi, non senza conseguenze. Per difendere il proprio operato, il sito Dagospia, principale amplificatore dell’intera vicenda, pubblica un editoriale molto sentito ed esplicito: «Il caso del sito che ha messo in rete una lettera falsa di una conversazione tra Berlusconi e Confalonieri è la spia delle degenerazioni che stanno avvenendo nel mondo dell’informazione. Ma prima di tutto, con l’intervento di Dagospia, abbiamo sgonfiato nel giro di pochi minuti una bufala che impazzava sul web e via passaparola. L’era della verosimiglianza è finita: perché è il modo più facile e vigliacco di gettare fango sulle persone. Che poi si giustificano: ma era tutto uno scherzo? Infatti mai abbiamo nemmeno pensato di pubblicare l’indirizzo del sito né tantomeno un testo che giudicare postribolare è poco. [...] Ma ormai la degenerazione mediatica che sta prendendo il sopravvento preferisce, in mancanza dei fatti reali, di buttarsi sul reality. Al vero che non c’è, avanti col verosimile, ingannando tutti e infilando altra merda nel ventilatore. Ecco perché abbiamo subito precisato che, vere o false o verosimili, quelle conversazioni non sarebbero mai apparse su Dagospia. La mattina abbiamo ancora voglia di guardare la nostra faccia allo specchio. Senza vergognarsi».

Per approfondire:
Genesi di una bufala
I disastri non avvengono mai per caso

Raggiunto per un breve scambio di battute, e frastornato dal tanto rumore suscitato dal suo testo, il giovane autore della falsa intercettazione ha preferito non rilasciare ulteriori dettagli sulla vicenda, per molti tratti surreale. Dopo aver confermato di non essere ancora in possesso di alcuna dichiarazione ufficiale dalle parti in causa, l’autore della Privata Repubblica ha tenuto a precisare fermamente un solo punto sulla natura del suo post: «Bastava leggere la prima parte, la chiosa iniziale, per capire che si trattava di una zingarata». Una zingarata che ha mandato in cortocircuito per alcune ore parte del sistema informativo italiano.

Se vuoi aggiornamenti su Quando la bufala corre sul web inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 

  • http://google luciano

    ero certissimo che era la solita buffala per reccare danno a berlusconi,ma come si sa berlusconi non è fesso e da tempo neanche noi. vai avanti silvio siamo con te.

  • http://www.deliodefeo.com Delio

    Dagospia era troppo impegnata a fare lo scoop per poter leggere la chiosa iniziale e capire l’ironia del post… ora invece è troppo impegnata a prostrarsi al potente, scusandosi e accampando scuse che non stanno né in cielo né in terra, una testata seria controlla bene le fonti e se poi queste si rivelano false deve prendersela con la sua incapacità, non con un blogger che aveva scritto un post ironico.

  • http://www.deliodefeo.com Delio

    Però le intercettazioni con Saccà non erano di certo bufale, le hanno sentite tutti e le raccomandazioni fioccavano!!!

    Tra l’altro perché Confalonieri e Berlusconi si scaldano tanto (in maniera a dir poco esagerata) per delle false intercettazioni su un misero blog? Carbone bagnato?

    p.s. gli Italiani sono fessi da tempo immemore e lo dimostrano più o meno ogni 5 anni…

  • simona

    Mi dispiace leggere commenti di persone così devote a Berlusconi da non accorgersi che lui non ha mai fatto nulla neanche per loro…svegliatevi!

  • simona

    mi piange il cuore a vedere che c’è gente che crede ancora a quello che dice Berlusconi, ma uno cosa deve fare per farvi vedere quanto è sporco quell’uomo, quanto è corrotto! soprattutto mi dispiace che questa gente non si renda conto che fino ad ora Berlusconi ha fatto del bene solo a lui e che se oltre il 60% della popolazione italiana fatica ad arrivare alla fine del mese è anche colpa sua e della sua politica puramente privata! ma come si fa a non vedere queste cose!

  • Lorenz

    Cara Simona, non hai nessuna prova sulla presunta corruzione del Premier. Ad oggi tutti i processi intentanti contro di lui (quasi sempre inventati ad arte) si sono conclusi in un bicchier d’acqua. Sono 15 anni che la “magistratura rossa” cerca di affossarlo senza riuscirci. Ormai lo ha capito la stragrande maggioranza degli italiani. Non ha fatto del bene solo a lui ma soprattutto alle migliaia di lavoratori e famiglie che hanno lavorato e lavorano nelle sue aziende (le uniche che funzionano bene in Italia). Se gli italiani non arrivano a fine mese ringrazia Prodi con il suo disastroso governo e le decisioni scellerate della sinistra (solo tasse, tasse, tasse x tutti)….

  • http://www.deliodefeo.com Delio

    Simona, quando hai delle fette di salame spesse 10cm (porci interi dico io) sugli occhi è difficile! Il popolo italiano è tv-dipendente, cosa ci si può aspettare da gente che guarda i programmi di Maria De Filippi? Chi potranno mai votare questi individui qui? Loro guardano solo l’apparire (imprenditore di successo) non il contenuto (come mai avrà fatto i soldi l’imprenditore di successo?).

  • raffaella

    Ma credete ancora che solo Berlusconi Abbia fatto delle raccomandazioni???? Dove vivete nelmondo dei balocchi?? Trovatemi un politico che non abbia raccomandato una qualsiasi persona. Già dalle cariche meno importanti di consiglieri delle circoscrizioni, ai facenti parte degli organi esecutivi delle circoscrizioni ……..partono le raccomandazioni per un posto di lavoro, per un concorso pubblico!!!! non scandalizziamoci per questo quando è un costume in uso nell’Italia e non fin dai tempi più antichi. Sono convinta che è meglio lasciar perdere questo tipo di pettegolezzi e sia meglio che i magistrati si occupino di questioni giudiziarie ben puù gravi e ce ne sono….. e anche i politici hanno ben cose più serie da pensare anzichè dimostrare ancora una volta che tutti nessuno escluso non pensa al bene del paese ma al proprio interesse. Si pensa solo a litigare per arrivare ad avere l’ambita “poltrona” che tante porte ti apre. Questo vale per tutti sia di destra che di sinistra. Fanno tutti quanti un bel schifo!!!!!!!!!!!!!!!!

  • http://www.deliodefeo.com Delio

    “Caro” Lorenz, non è assolutamente vero quello che dici!

    1) molti processi si sono conclusi con la PRESCRIZIONE e le prove fondate di colpevolezza di Berlusconi, cioè: è colpevole, ma non lo si può condannare perché i reati sono vecchi (informati meglio caro mio).

    2) Berlusconi ha governato 10 degli ultimi 15 anni in Italia, di chi vuoi sia la colpa del malessere dell’Italia? Di Prodi che ha governato 1 anno e mezzo? Ma fammi il piacere!

    3) Che dia lavoro a tanta gente non significa nulla e NON DEVE rivestire alcun significato nelle scelte di voto: lui è un imprenditore che giustamente fa il suo lavoro e OVVIAMENTE dà lavoro a tanti. Se significasse qualcosa dovremmo avere al governo Berlusconi, Della Valle e tutti gli altri imprenditori italiani.

    Se non riesci a capire questi 3 concetti elementari non so che farci, tranne che dispiacermi per te (e per me visto che sono costretto a sorbirmi un governaccio assurdo che pensa solo al bene del premier. Oh sì, tutti gli italiani sono impauritissimi dalle intercettazioni, io non ci dormo la notte pensa! “ommioddio potrebbero intercettarmi e far sapere a tutti la mia normalissima vita privata in cui non ho nulla da nascondere!!!”).

  • Lorenz

    …Tanti imprenditori italiani che non hanno avuto le “palle” di scendere in campo e affrontare da solo l’arroganza e la potenza dei comunisti. Se non fosse sceso in campo non ci saremmo mai liberati di gente come Bertinotti, Pecoraro Scanio, Cossutta e atnti altri che non hanno MAI fatto gli interessi delle fascie più deboli della popolazione (che dovrebbero maggiormente rappresentare), ma solo i loro interessi e dei loro amici. Basta vedere il “comunista” Bertinotti: come era felice nel suo “trono” alla Camera dei Deputati, pappandosi un “discreto stipendio” (finanziato coi nostri soldi)… e fregandosene totalmente dei lavoratori che continuavano a morire nei cantieri.

  • BLah

    Concordo con Lorenz.

    Tornando in topic, vedo che i giornalisti italiani, che dopo esser scesi in basso, stanno iniziando a scavare. Ma le notizie oggi le prendono dai blog? Non dovrebbero essere pagati, i giornalisti, per informarsi da fonti concrete?
    Boh, io mi vergognerei.

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Segnalo il fatto che ulteriori commenti offtopic verranno cancellati, ed alcuni in via di moderazione saranno cancellati: siamo qui per discutere di un tema già sufficientemente delicato, i contributi pro o contro Berlusconi non sono utili alla causa. Grazie

  • http://albertocane.blogspot.com/ alberto

    Quando poi interviene la fretta come QUI se ne sentono delle belle.

  • danny

    strano che siano false quelle di Berlusconi al suo “dipendente” confalonieri e vere quelle di Berlusconi a Saccà pagato con i nostri soldi…… possiamo telefonare anche noi a Saccà?

  • http://saitfainder.altervista.org/ Vincenzo

    Poi pretenderebbero che per creare un blog bisognerebbe organizzarsi come una testata giornalistica, con iscrizioni agli albi ecc… ecc… E’ chiaro che le caste servono soltanto a difendere gli interessi dei propri appartenenti, mentre la qualità del lavoro svolto va a farsi benedire. Adesso la colpa è del blogger burlone se un pezzo di satira diventa notizia.

  • luca

    Vergognoso Dagospia, sito da sempre zerbinato nei confronti del nano, che invece di riconoscere l’evidenza (ovvero che è stato DAGOSPIA e non “La Privata Repubblica” a fare una figura di me*da), reagisce con la tipica arroganza dei mammasantissima dell’informazione. Complimenti invece al ragazzo che ha inventato la falsa intercettazione e ha dimostrato la cialtroneria e la superficialità del mondo dell’informazione ufficiale. Se fossi un direttore di giornale, questo ragazzo lo assumerei e darei un calcio in c*** ai fessi alla Dagospia che invece hanno dimostrato di non sapere fare il loro mestiere. Ridicolo il commento del Luciano qui sopra, quello che dice che è stata “la solita buffala (con due “l” lo scrive, ROTFL) per danneggiare Berlusconi”. L’ottusità di certa gente è senza limiti.

  • pierbacco

    Era dai tempi dei falsi Modigliani accreditati da Argan che non mi divertivo così tanto meditando sugli sviluppi che può assumere uno scherzo. Tuttavia ritengo inaccettabile il mancato controllo della fonte. Pierbacco

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Segnalo il fatto che vengono cancellati molti commenti. Questo per evitare di continuare la diatriba politica in un post che non vuole essere certo incentrato sulla politica. Ringrazio quanti contribuiscono costruttivamente alla discussione, agli altri chiedo venia e clicco su “CANC”: non è censura, ma richiesta di civiltà e auspicio di netiquette

  • http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.c galatea

    A mio avviso l’unico ad aver dimostrato poca serietà giornalistica è il sito Dagospia: i casi sono due: o non aveva capito che si trattava di un pezzo satirico (cosa chiarissima sia dal tono sia dal contesto, cioè dal blog in cui il pezzo era inserito; bastava leggersi un paio di post per capire dove si era) o l’aveva capito e l’ha comunque “sparata” come se fosse vera, senza però minimamente controllare la fonte da cui proveniva. Chi dovrebbe a mio avviso essere ritenuto responsabile legalmente di eventuali danni a Berlusconi o alla Carfagna o a Confalonieri dovrebbe essere Dagospia. La giustificazione addotta per giustificare la condotta tenuta mi sembra veramente assurda: chi fa il giornalista non “spara” una notizia se non ha verificato la fonte e l’attendibilità, neppure per “smuovere le acque”.

  • Emanuele

    Troppo comodo per Dogospia denigrare la falsa e verosimile informazione. Si da il caso che avrebbero dovuto verificare, almeno con una telefonata quell’attentibilità. invece sono corsi allo scoop pruderia. Eh eh eh..
    Subito inchini al Re che li frustigava poi. Si dovrebbero vergognare. Io avrei chiuso battenti al loro posto. Nell’effige avrei scritto : diniego delle responsabilità, avventatezza e pruderia hanno prevalso.