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Gli anni passano, il malware resta

Due ricerche sull'anno appena finito dimostrano quanto il malware sia ancora uno dei principali protagonisti della Rete. Il 2008 si è distinto per un sensibile aumento dei programmi nocivi, sempre più sofisticati e difficili da arginare

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Internet è la principale fonte di infezione da malware e virus per personal computer. A rivelarlo è la società di sicurezza informatica Trend Micro che, a 2008 ormai terminato, ha rilasciato un report sulle principali minacce per la sicurezza registrate nel corso dello scorso anno. Stando ai dati forniti dalla ricerca, oltre la metà dei 100 maggiori casi di malware emersi durante il 2008 è stato diffuso attraverso il Web, tramite il download di programmi nocivi da siti malevoli effettuati da utenti del tutto inconsapevoli.

La rilevazione di Trend Micro sottolinea, del resto, la costante crescita delle minacce per la sicurezza dei PC legate a Internet. Dal 2005 a oggi, la società ha registrato un incremento delle minacce Web pari a circa il 2000%. La seconda fonte di infezione è invece causata dal malware già presente e attivo sui sistemi, spesso nascosto negli archivi digitali e latente per lungo tempo prima di essere attivato magari in remoto allo scopo di sottrarre dati sensibili. Infine, la terza causa di contagio deriva dagli allegati delle email fraudolente, che sfruttano generalmente la buonafede e l’inesperienza degli utenti per colonizzare i personal computer con programmi nocivi.

Stando alle informazioni fornite dalla ricerca: «I Trojan downloader sono la principale forma di malware che infetta i PC di Europa, Medio Oriente e Africa; si tratta di Trojan che a loro volta installano sul sistema altri file pericolosi scaricandoli direttamente da un computer remoto o rilasciandoli da una copia contenuta nel loro stesso codice. I casi di contagio dovuti a IFrames (Inline Frames, un sistema di conversione di Web design molto utilizzato che consente a un documento HTML di restare nascosto dentro a un altro documento HTML) sono anch’essi molto frequenti in questa zona geografica». Nei paesi del Nord America, invece, gli adware sarebbero i software malevoli maggiormente utilizzati, mentre nei paesi asiatici i malware diffusi attraverso supporti removibili come le chiavi USB sarebbero i più frequenti.

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