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Google: il PageRank andrà in pensione?

Il famoso motore aumenta le possibilità di interazione tra gli utenti registrati ed i risultati delle ricerche effettuate. Secondo gli analisti questa nuova funzione potrebbe rivelarsi un ottimo complemento al famoso e controverso PageRank.

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Google sta sperimentando un nuovo servizio che permetterà agli utenti di affinare le proprie ricerche indicando una serie di siti “preferiti” tra i risultati forniti. La funzione denominata “Preferred Sites” consentirà al motore di proporci tra i primi link i collegamenti che abbiamo cliccato più spesso in passato e consentirà agli utenti di aggiungere o eliminare i siti presentati con grande semplicità e rapidità.

Come avviene già per le classiche ricerche, la funzione “Preferred Sites” migliorerà le ricerche dell’intera comunità, poichè le modifiche dei singoli utenti influiranno sui risultati delle ricerche di tutti gli altri. Tra gli esperti del settore c’è già chi pensa che forme di interazione di questo tipo diventeranno presto dei validi sostituti del PageRank, che inizia a mostrare problemi difficili da superare.

Questa nuova funzione fa parte di Google SearchWiki, che permette agli utenti un alto grado di interazione con i risultati delle ricerche, consentendo inoltre di elevare alcuni risultati rispetto ad altri ed inserire delle note per ogni singolo link. Tale funzione, ovviamente, risulta essere attiva solo se ci si ricorda di loggarsi con il proprio nome utente e password nel motore di ricerca.

La funzione “Preferred Search” risulterà essere particolarmente utile nelle ricerche che forniscono molti risultati simili tra loro. Immaginando ad esempio di dover cercare la recensione di un film appena uscito al cinema, potremo dare una maggiore importanza ai siti che riteniamo personalmente più attendibili o semplicemente quelli che presentano recensioni scritte dal nostro critico preferito. Questa feature risulta essere inoltre molto utile nel caso la ricerca riguardi eventi fortemente localizzati geograficamente: in caso di eventi di cronaca avvenuti nella nostra città, potremmo suggerire a Google il sito web del giornale locale, che riporta notizie di prima mano. In questo modo il sito apparirà anche per gli altri utenti tra i primi risultati, magari prima delle fonti di informazione più blasonate ma “lontane” dalla notizia.

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