Digital.it
QR code per la pagina originale
news_a7e4288d92d350df.jpg

Google Chrome, da browser a sistema operativo

Google ha annunciato lo sviluppo di un proprio sistema operativo basato su Chrome e destinato al mondo dei netbook. Sarà disponibile entro la seconda metà del 2010: differente da Android, permetterà di fare uso massiccio delle applicazioni online

«Abbiamo sentito da molti dei nostri utenti un chiaro messaggio: i computer devono essere migliorati. La gente vuole le proprie email istantaneamente, senza perdite di tempo nell’attesa di accendere il pc ed avviare il browser. Vogliono computer che girino sempre veloce come la prima volta che lo hanno avviato. Vogliono accedere a propri dati ovunque, e senza il pericolo di perdere il pc o di dover fare copie di backup. E ancora pià importante, non vogliono perdere delle ore a configurare i propri computer affinché possano lavorare con nuovi hardware, o per aggiornare costantemente i software. E ogni volta che gli utenti hanno una migliore esperienza di computing, Google beneficia del fatto che essi siano più contenti di spendere il proprio tempo su Internet».

Il manifesto programmatico appare chiaro ed è facile ipotizzare l’orizzonte delineato: un netbook di scarso potenziale, piccolo storage e buona connettività; avvio semi-istantaneo, con Chrome a presentarsi di default al cospetto dell’utente; l’accesso alle applicazioni tramite uso massiccio di SaaS (Software as a Service); batterie di ampio potenziale, per non limitare l’esperienza d’uso; prezzi ponderati sul basso costo dell’hardware e la necessità dell’always-on.

La notizia ha preso corpo nella notte e non sono ancora disponibili commenti ufficiali in merito. Sarà però oltremodo interessante capire come il mercato vorrà abbracciare la nuova idea, tanto dal polo Microsoft/Apple quanto dalla comunità Linux. Altro discorso, altrettanto importante, sarà il giudizio degli organi antitrust: con Google già nel mirino, ed ora pronto a rilasciare un pacchetto software di ampia portata, Google Chrome OS diventa un elemento di sicuro approfondimento per capire come e se le opportunità per la concorrenza possano essere limitate da un’offerta di facciata che promette però ad oggi totale apertura.

Se vuoi aggiornamenti su Google Chrome, da browser a sistema operativo inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

 « Pagina precedente 1 2 
  • Slipi

    Ci sono già tante distribuzioni Linux, che sono praticamente adatte ad ogni situazione, non vedo tecnicamente perchè un utente deve scegliere una distribuzione di google rispetto ad un altra. La cosa brutta, è che molti lo useranno perchè è Google e fa figo… Credo che ormai la frase “google don’t be evil” non abbia davvero più senso.

  • Cla

    perchè ad oggi non esiste una sola distribuzione linux che sia utilizzabile da qualsiasi persona senza problemi.. e lo dico da utilizzatore da quasi 7 anni.
    “E ancora pià importante, non vogliono perdere delle ore a configurare i propri computer affinché possano lavorare con nuovi hardware, o per aggiornare costantemente i software.”
    questo è quello che differenzia l’offerta di Google dalle distro linux.. se non hai le capacità/la voglia/l’interesse, linux diventa decisamente scomodo da usare, e non sto parlando di me e te ma dell’utente occasionale con un livello informatico decisamente basso, che rappresenta la maggior parte del mercato potenziale a cui internet si sta rivolgendo oggi.
    Inoltre un OS web based mi sembra decisamente differente da ciò che offrono oggi gli altri produttori, apre nuove strade e ha anche nuovi limiti..

    Insomma a me in fondo l’idea piace ma voglio vedere come la svilupperanno e come risolveranno certi nodi che faranno la differenza tra un flop e un enorme successo.. forse è la volta buona che ci liberiamo da MS almeno nei netbook.

  • C

    Chissa cosa ne uscirà, l’idea sembra buona per chi ha la necessità di connettersi ad internet sempre e velocemente ma a mio avviso resterà un sistema limitato ai netbook.

    Questa frase invece non mi convince:
    “avvio semi-istantaneo, con Chrome a presentarsi di default al cospetto dell’utente”

    Guarda un po…microsoft deve pagare perche ha il browser predefinito e questo SO di google te lo fa partire in automatico? vedremo come reagirà l’UE perche io “vorrei tanto” che all’avvio partisse IE8/Firefox/Opera/ecc…

  • anonymous

    Che cosa totalmente inutile.
    Google ultimamente continua a fare passi più lunghi delle proprie gambe…

  • http://www.aleantonelli.altervista.org Gabbianone94

    Chissà cosa ne verrà fuori? Secondo me qualcosa di interessante.

  • http://www.patrickweb.it Patrick

    Visto che vi hanno menzionato di qua [http://blog.html.it/10/07/2009/google-os-lo-davamo-per-scontato/] ne approfitto e copio il mio commento di qua… :-) (è comunque sempre MIO… ;-)

    Ne avrei fatto a meno sì… ma tanto non serve a nulla! Io generalmente scelgo UNA strada e la percorro sempre, sia quando è in salita che quando è in discesa. Questa mia strada era, ed è tutt’ora MICROSOFT…
    Sono un tecnico informatico e ho sempre PAGATO i software che compravo, vuoi il sistema, vuoi gli applicativi, l’antivirus, ecc… MA… ormai il mercato Open è pronto e maturo per essere da me seguito. Se questo cambio di strada me lo fa fare Google, BEN VENGA. Ad oggi non mi ero preoccupato della cosa perchè non mi interessava, quelli contro-Microsoft per partito preso non li ho mai sopportati. Tutti quelli che vedevano in Microsoft il male e in Linux “la luce” non mi hanno mai contagiato. Google, almeno per quello che mi riguarda, ha questa forza di farmi provare…

  • Simone

    E’ da tempo ormai che vorrei provare ad installare linux su uno dei miei pc.
    Io non sono un informatico e di computer non ci capisco niente.
    Beh…per adesso l’operazione mi è stata impossibile….non ho tempo e voglia di studiare come fare, buttare via i miei w-e per capire come fischia funzionano le cose.
    Ripeto: non è il mio lavoro
    La tecnologia DEVE essere al servizio della semplicità.
    Un buon OS deve installarsi anche sulla caffettiera di mia nonna senza problemi
    Se Google riuscirà a fornire un OS libero e facile da installare ben venga