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Quando l’iPhone trova la marijuana

Sull'App Store è da poco comparsa una nuova applicazione dall'esplicativo nome Cannabis. Il piccolo applicativo per iPhone consente di rintracciare il fornitore di marijuana per scopi terapeutici più vicino e fornisce informazioni sulla legalizzazione

Trovare il fornitore di marijuana più vicino all’area geografica in cui ci si trova. È la promessa di una nuova applicazione per iPhone da poco approvata da Apple e dunque regolarmente disponibile sull’App Store. L’applicativo non trasforma i terminali della mela in pusher digitali: fornisce informazioni sui soli rivenditori di marijuana per uso terapeutico.

Battezzata con l’esplicativo nome Cannabis, l’applicazione può essere acquistata online sull’App Store per 2,99 dollari (2,39 Euro) ed è stata sviluppata dai gestori del sito web Ajnag.com. Il software utilizza il sistema di geolocalizzazione degli iPhone per identificare la posizione dell’utente e fornire indicazioni per raggiungere il rivenditore più vicino di marijuana per scopo terapeutico nelle aree degli Stati Uniti dove tale protocollo di cura è legale. L’applicazione sembra essere molto rapida, affidabile e costantemente aggiornata.

Cannabis utilizza infatti le informazioni riguardanti cliniche, ambulatori, farmacie e organizzazioni sanitarie presenti online per identificare le strutture che forniscono marijuana per fini teraupetici. I risultati vengono poi aggregati in una mappa basata su Google Maps. Ciò consente al sistema di fornire rapidamente le indicazioni stradali per raggiungere il fornitore più vicino dal quale ottenere la dose della celebre pianta.

Nelle aree sprovviste di strutture sanitarie abilitate alla distribuzione di marijuana per scopi terapeutici e negli stati USA che ne vietano l’utilizzo, sempre a scopo medico, l’applicazione Cannabis provvede a segnalare la presenza e la collocazione geografica dei gruppi di attivisti che si battono per la legalizzazione del vegetale. Al di fuori degli Stati Uniti, il software fornisce anche informazioni sui coffee shops nei quali è legale l’utilizzo della marijuana.

Oltre a rendersi utile per chi davvero deve fare uso della marijuana per scopi puramente terapeutici, la nuova applicazione potrebbe rivelarsi un valido strumento per gli attivisti impegnati nella loro lotta per ottenere la legalizzazione della cannabis. Il tema è tornato fortemente di attualità nel corso degli ultimi anni negli Stati Uniti e il piccolo applicativo per l’iPhone potrebbe contribuire a rendere più omogenee e meglio organizzate le iniziative degli attivisti.

Se vuoi aggiornamenti su Quando l’iPhone trova la marijuana inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • ziofrag

    quindi se vai ad Amsterdam ti compare un MEGA pallino verde???

  • Pista

    Killer application!!!!!!!!!!!

  • Silvio

    APPLICAZIONE ASSURDA…!!!!!:D
    PERO’ DA CM LEGGEVO, CREDO CHE IN ITALIA QUESTA APPLICAZIONE NN SIA SCARICABILE..O MEGLIO, NN SIA ATTIVA!!!

  • Giacomo

    è stupida quanto lo è fumare… pagare per farsi del male (e andarne fieri)

  • ILBOMAC

    a giacomo:

    non ho mai preso droghe in vita mia e non so nemeno come è fatta la pianta di canabis. Non vorrei che il mio figlio ne prendesse. Con questa premessa ti dico che tante cose fanno male e nonostante questo si spendono soldi per comprarli. Il canabis e una delle cose ma non lunica. pensa alle sigarette, all’alcol, al giocco d’azardo che fanno tutte male alla salute o ti portano alla rovina..

  • ziofrag

    @ILBOMAC: tutte quelle che hai elencato fanno più male della canabis

  • alessandro

    che figata!!!!!!!sono troppo avanti in california!io che soffro di asma me la devo piantare nei posti piu’ assurdi per non farmi beccare.ma come mi viene un attacco di asma mi faccio uno spliff e il thc(broncodilatatore)fa’ immediatamente il suo lavoro.niente pasticche contro l’asma(se le prendo mi passa l’asma ma mi si spacca lo stomaco)solo ganja!!!!