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Berlusconi, Il Giornale e Facebook

Berlusconi telefona a Il Giornale e promuove la fans page dell'editore su Facebook. Il messaggio diventa però anche una risposta forte agli screzi del passato con il social network ed agli impegni di Gianfranco Fini con il suo Generazione Italia

Berlusconi su Facebook. Il solito pesce d’Aprile? No, evidentemente no. Ma la notizia merita di essere approfondita, perchè il messaggio che passa potrebbe non essere del tutto corretto. E, soprattutto, dietro questo improvvisato impegno potrebbe esserci molto di più.

Berlusconi non sembra aver aperto una pagina su Facebook, né un profilo personale, né un gruppo. Semplicemente, il premier ha telefonato alla redazione de Il Giornale ed ha garantito massimo “ascolto” per il “popolo di Facebook“. Nei fatti si tratta di una sorta di testimonial per la fans page de Il Giornale, ove l’editore sta cercando di portare sui social media la propria presenza ed i propri contenuti. L’annuncio giunge infatti da Il Giornale, la cui homepage è in giornata dedicata proprio al messaggio del Cavaliere.

«È con grande piacere che saluto le amiche e gli amici del Giornale. Facebook è una nuova occasione per conoscersi è una piazza virtuale dove è possibile presentare e difendere le proprie idee e soprattutto quando si accende il confronto politico. Noi, per quanto ci riguarda, veniamo da una difficile campagna elettorale e molti di voi si sono schierati al nostro fianco nel nome dei nostri stessi valori, dei valori di libertà e di democrazia. Lo state facendo anche ora su Facebook difendendo le vostre posizioni, i successi del nostro buon governo, i nostri programmi, i nostri candidati. Per questo vi ringrazio di cuore, uno a uno».

Il messaggio è chiaramente strumentale alla promozione della fans page (peraltro non meno scomposto di altri tentativi portati avanti da ogni partito e da ogni ispirazione politica), ma è comunque una importante mano tesa, un contatto necessario. L’ultima volta che il nome di Berlusconi e quello di Facebook sono stati accostati, infatti, era per il famigerato “Uccidiamo Berlusconi” che aveva mobilitato i media italiani in una caccia alle streghe partita dal Duomo di Tartaglia e sfociata in una lotta senza quartiere alla Rete ed alle sue deviazioni. Il nuovo contatto è una tregua, un nuovo approccio, una risposta agli screzi del passato. Ma il tutto, va sottolineato, rimane confinato ad una telefonata ad un giornale, nulla di più e nulla che possa essere considerato autenticamente “social”.

«Adesso inizia un periodo di tregua elettorale e potremo finalmente avviare la stagione delle grandi riforme: la riforma dello Stato, una grande e profonda riforma della giustizia, una grande riforma con l’ammodernamento del fisco. Sono convinto che nel momento in cui si interviene su temi così importanti, sia fondamentale ascoltare i suggerimenti dei cittadini e formulare delle scelte in sintonia con il sentire del nostro popolo. Per ottenere questi risultati utilizzeremo internet e naturalmente anche Facebook, prestando a voi, amici del Giornale, la massima attenzione».

L’impegno per Facebook può però essere interpretata anche sotto altra luce. Da una parte, infatti, v’è stata Raiperunanotte, con cui Michele Santoro ha dimostrato di poter ambire ad una forte audience sul Web sfruttando le dinamiche virali del passaparola e dei social network. Ma non solo. Proprio oggi, 1 Aprile, prende il via il progetto Generazione Italia, il movimento di Gianfranco Fini nato sul Web e pensato probabilmente per calamitare una forza di nuova natura – sotto un medium di diversa estrazione rispetto alle tradizionali meccaniche della comunicazione partitica. Potrebbe esserci una forte caratterizzazione politica, insomma, dietro una semplice telefonata, un giornale amico ed un occhiolino ad una community.

Facebook fino a ieri era considerato un rischio ma, a partire da oggi, improvvisamente, è diventato una opportunità. Ed un nuovo terreno di dialogo e di scontro, con regole proprie e con dinamiche differenti.

Se vuoi aggiornamenti su Berlusconi, Il Giornale e Facebook inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Era ora!

  • dalla torre

    Per mezzo della legge l’uomo ha conoscenza del male, ma in virtù delle opere di bene e di amore l’uomo è giustificato davanti a Dio e al mondo.

  • rgb

    se son rose fioriranno
    se son patate le mangiamo

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Sbaglio, o nel programma elettorale c’era l’eliminazione delle Province?
    Quanti soldi si risparmierebbero?
    Quanto bene ne verrebbe fuori per i cittadini, specie per i pensionati come me, che devono sopravvivere con 1200,00 euro al mese?

  • rgb

    Ma tu con 1200 euro netti mensili sei un ricco come pensi che se la passino quelli che ne hanno 500 o 600 mensili?

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Giusto quello che dici, ma bisogna vedere tante altre cose, come se hai la casa di proprietà o devi pagare l’affitto.
    Poi devi calcolare le Gas, Elettricità, Telefono (di casa), etc. etc.
    Sai quanti pensionati ci sono con 500 o 600 euro mensili, ma che hanno proprietà dirette o indirette per non pagare o pagare meno tasse.
    L’imposizione delle tasse è stata basata su false ipotesi.
    Quindi per tagliare la testa al toro, eliminando le Province, lo stato si può permettere di abbassare il debito pubblico, ma anche favorire il necessario e serio, oltre che efficente abbassamento delle tasse.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Inutile cincischiare, con 1200 euro mensili, ci vivi a malapena, oggi paghi le tasse anche sull’aria che respiri, o se vai al bagno.
    Certo che ci sono persone che prendono perfino 600 euro, ma quanta proprietà hanno? Case di proprietà, terreni coltivabili, etc, etc.
    Oggi la vita è cara, lo sanno tutti, inutile accampare scuse.
    Le province sono state (come le regioni d’altronde) la rovina degli italiani.
    Poi grazie a Prodi ed ai governi di sinistra, abbiamo anche le tasse comunali e regionali, che ci piallano la pensione di cifre che annualmente diventano importanti.
    Qualche euro li, qualche euro la, ecco che ti portano via 3 o 400 euro l’anno, che io posso usare per le cose essenziali di casa.

  • rgb

    non giriamo il pupo nella culla
    parlo di uguali condizioni solo 500 euro mensili e nient’altro ne bianco ne nero e ne esistono di queste posizioni, le bollette ecc sono spese comuni a tutti. i pensionati non dovrebbero pagare tasse sul reddito da pensione, se hanno altri redditi non si tratta più di pensione ma di furbate.
    sta di fatto che ci sono pensioni di 460 euro, 1200 euro e 5000 euro.
    se permetti sono condizioni ben diverse.

  • rgb

    le tasse vanno pagate in proporzione al reddito se poi non le paghi per varii motivi sono cose con risultati ben diversi, sta di fatto che le tasse le pagano coloro che non possono nascondere i propri redditi e tra questi i pensionati pertanto coloro che sono più deboli e indifesi purtroppo chi decide le tasse non è ne povero e non ha un reddito reale basso mentre purtroppo è sia di destra che di sinistra, i poveracci non li difende nessuno anche se a parole tutti aiutano.

  • tano

    sono un povero pensionato con 5200,00 euro mensili netti ed ho grosse difficoltà ad arrivare a fine mese per fortuna ho degli altri redditi che tengo nascosti al fisco e allora riesco ad arrivare a fine mese.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Esatto quanto dici, è per questo che le tasse vanno abbassate, sopratutto per i pensionati che non sfuggono alle detrazioni e magari essere più fiscali con chi non è tassato alla fonte.
    Per questo insisto nel dire che le Province vanno abolite:
    Quello che si risparmierebbe (ed è tantissimo), può benissimo favorire la riduzione drastica per i pensionati, che hanno già dato molto ed in modo più civile per le partite IVA.
    Inoltre, io che sono stato, fin dalla nascita di Forza Italia, un suo supporter e fondatore nella mia regione, ritengo che le promesse elettorali, almeno dal Centro-Destra, vanno mantenute.
    Se poi i Compagni amano riempirsi la bocca di belle parole e promesse che poi non mantengono mai a me non importa.
    La coerenza innanzitutto, che è quella a cui gli italiani hanno sperato fino ad ora.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Bravo Tano, se vuoi ti posso prestare qualcosa io, tanto con la mia pensione, sono più ricco di te.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Comunque siete bravi a deviare il nocciolo del discorso.
    A me non interessa chi prende più e chi prende meno, interessa la coerenza nel mantenere le promesse.
    E fino ad ora, sembra che il Centro -Destra sia l’unica coalizione che qualcosa sia riuscita a mantenere.
    Quindi spero che la mia richiesta (che poi è quella di tantissimi altri italiani) di eliminare presto le Province, venga ascoltata ed esaudita, altrimenti sarebbe un vero e proprio tradimento verso chi ha votato questo Governo.

  • Marco F.

    E la “fan page” de Il Giornale di Feltri – tra l’altro sospeso dall?Ordine che scrive – dovrebbe essere il “centro” o il “fulcro” di ascolto dei cittadini in rete? per le riforme? (poi quali riforme? della serie: ?nessuno sarà lasciato indietro”? o forse altro… Oh, quei soldi che Brunetta ha promesso per lo sviluppo della Rete anche su queste stesse pagine)… Se letta in questo senso l’e-democracy del Cavaliere lo sembra sì un pesce d’aprile –, mentre sebbene a un mio primo clic “Generazione Italia” e ancora prima e forse soprattutto “Farefuturo” imho sembrano dei ?think-tanks? (poi dentro l’uovo di Pasqua come regalo alla “Libertà” ci troviamo magari l’obbligo di rettifica, no? e questo a quanto ne so – salvo “salvataggi in corner” – riguarderà i netizen Tutti). Cordialità e Buona Pasqua.

  • tano

    le province costano?
    la spesa maggiore sono i dipendenti che sono pubblici e quindi li devi trasferire ad altro incarico comune, regione, stato ecc con un risparmio a breve e medio termine molto modesto.
    si deve solo eliminare qualsiasi tassazione sulle pensioni cosa per il motivo che ti avevo già spiegato non vogliono fare ne da destra ne da sinistra e dove hanno fatto qualcosa è stato solo il gioco dei bussolotti cioè ti hanno abassato da una parte e ti hanno aggiunto nel ticket dall’altra ma le pensioni dovrebbero essere esenti come ti avevo detto da qualsiasi tassazione diretta ed indiretta.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Ti pare che non arrivava anche il sinistrame?

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Guarda che c’è anche il prepensionamento!
    Inoltre questo andava fatto subito dopo le politiche, in quanto il ritorno in risparmio si vedrà entro qualche anno.
    Quindi se lo fanno ora, c’è il rischio che ne tragga beneficio il sinistrame.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Su questo ti posso dare piena ragione.
    L’ho provato sulla mia pelle. Ho tirato la carretta per anni, poi arriva uno-a squinternato-a ed incompetente, a te ti mettono da parte, poi quando quello a combinato casini a non finire, ti richiamano per aggiustare le cose.
    Qui la mia coerenza mi ha aiutato, rifiutando.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Ho la mia vicina di casa che ne è un’esponente. Ci dialogo molto volentieri e non riesco a capirne la finezza delle distanze.
    Anche se qualche volta alcuni atteggiamenti del Segretario nazionale, non è che li condivida, in quanto mi sembrano delle imposizioni esclusivamente ad personam.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    C’è qualcuno che ha fatto gli auguri a chi guadagna 250.000,00 euro ed a mandato a quel paese i poveracci, sicuramente è uno di sinistra!

  • Marco F.

    Stelio: forse tra le righe ma ho solo detto che la “fan page” de Il Giornale oserei dire per definizione non è rappresentativa di “e-democracy” quanto appunto per i soli “fan” e ad un primo clic ho trovato un approccio relativamente più condivisibile quello di Farefuturo (direi forse più che Generazione Italia, che è ancora embrionale: questo però sempre a un primo sguardo). Ovviamente leggo (anche) altri blog (e non necessariamente politici) che non ho menzionato perché – almeno del titolo – si parla – in breve – della presenza – o assenza – in rete di Berlusconi e Fini (o chi per loro). In tema di rete: l’e-democracy, la banda larga e colmare – o meno – il digital divide, ma anche la libertà ? o meno – di espressione sono temi che sempre imo reputo quantomeno meno “off topic” di quelli che leggo nei commenti (e non sto affatto dicendo meno imporanti). Grazie dell?augurio pasquale :)

  • rgb

    brunetta ha sparato cifre ed ha sparato forse il suo sogno, in realtà la rete per quel che è dato sapere avrà ben poco e come al solito saremo il fanalino di coda europeo

  • Cla

    stelio ma la pianti di inzozzare questo post con le tue cagate?
    1) questo non è il posto giusto per parlare di politica quindi evitiamo di andare oltre.
    2) non ti accorgi neanche che ti stai facendo prendere per il culo da una persona che meriterebbe solamente di essere dietro alle sbarre ora.

  • dalla torre

    I comunisti mi spammano il Giornale, me ne arrivano a decine. Costoro hanno dei fannulloni, perditempo, simulatori, sepolcri imbiancati che ammazzano i post. Non sono bastati 100,000,000 di omicidi in 80 anni, ora continuano in modo virtuale ad ammazzare il cervello della gente. Stelio vai a cagare da un’altra parte con le tue perpetue.
    Se 1200 euro non ti bastano, cambia lavoro, vai all’estero. Non capisco, io ne prendo 800, ho il mutuo.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Comunista sarai tu! in quanto a mutui, io vado avanti con quelli!
    Inoltre sono un pensionato, anche se fresco.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Ragazzini, da quando in qua su questo post non si dovrebbe parlare di politica, ma non è stato creato per questo?
    Inoltre, veramente credete di prendermi per il di dietro? O sono io a farlo con voi?
    Maturate, ragazzini, maturate. E siate più furbi quando volete giocare con il web.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Carissimo Marco F.
    Innanzitutto auguri ed una felice pasqua per te e la tua famiglia.
    Se ti posso consigliare, vai su http://www.italia-politica.it che è un quasi Blog, in attesa di registrazione di testata, ed è apertissimo a tutte le tendenze, dai radicali alla sinistra moderata, passando per il Centro Destra, di cui purtroppo attualmente (essendo un siti giovane) vi è prevalenza.
    Se te la senti di scrivere qualche pezzo, sarò ben lieto di pubblicartelo.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Agli ubriachi di comunismo ci sono abituato e stanarli era il mio secondo lavoro.

  • Marco F.

    Grazie Stelio, ho guardato il blog e letto un po’ di post, anche tuoi. Davvero ammiro l’apertuta anche mentale – imo indispensabile – e ti ringrazio sentitamente per l’invito –, semmai se ci sarà mi abbonerò a una newsletter. Trasversalmente mi interesso di politica/politica2.0 e apprezzo il taglio per così dire “a-politico” e talvolta anche “auto-critico” ma propositivo dell’egr. Direttore sin dai tempi di Html.it [di cui imo un bell’esempio del “Dotta-pensiero”: http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2010/03/31/dopo-raiperunanotte-lo-sciame-puo-produrre-televisione-non-violenta/#respond. Auguri di felice Pasqua anche e te e famiglia.

  • dalla torre

    Non capisco come funziona questo mezzo. I problemi attuali di facebook sono elusi, deviati. Non comprendo la finalità, dove vado a parare. Qualcuno mi può imbeccare? per cortesia.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Non ci fate caso, il web è pieno di psicolabili.
    Ignorateli, fate finta che non ci siano.
    Tanto non contano niente!

  • dalla torre

    Stelio, meno male che ci sei tu. Chi avrebbe scritto tante puttanate in un tempo cosi breve. Leggendole ho aumentato il mio Q.I.
    Continua che io leggo e imparo. Non so che cosa, ma ho una grande fede.
    Entro 4 mesi vado a trovare mio padre nel Regno dei cieli, spero che sia là. Se devo riferire qualche notizia al Padre Eterno da parte tua, scrivilo, ti farò un buon servizio. Io d’altra parte sono molto amico di suo figlio, l’ho aiutato a morire in croce, fortunatamente oggi è risorto.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Non ce l’ho con nessuno, tranne che con quei poveracci che guastano il web e che mancano oltre che di dialogo, anche di buona creanza.
    Ma importante andare avanti ed ignorarli, sono una minoranza fortunatamente, altrimenti addio Italia!

  • dalla torre

    Stelio leggi che cosa scrive questa giornalista. ?Berlusconi occupa anche il web. Ha grande istinto, è capace di arrivare alla gente. Per il Pd il web è burocrazia, un lavoro come il resto. Non rispondono. Io lo uso a volte. Non mi rispondono. Non vedono, non capiscono, mi spammano. Scrivono una scemenza e la riscrivono altri cento burocrati di turno, per non cadere nello spamming. Berlusconi ha costruito il suo potere isolando gli italiani davanti alle sue tv. Ma la Lega non ha tv, usa il modello del vero Comunista di antica memoria, il Leninista ideologo, lo stalinista pragmatico:insomma stili premoderni. Camioncino, megafono, bussano alle porte e compilano i moduli. Aiutano la gente a risolvere i problemi minimi che per le persone sono fondamentali. Noi comunisti postmoderni non facciamo nulla. Quando incominceremo??. Così parla il resto di una generazione di ?Lotta Continua? ormai in estinzione. Stelio hai provato le pagine del PD? E?tutto vero. Per noi una vittoria. Si comportano come negli uffici di partito, ti ignorano, sono una classe superiore, hanno studiato. Che peccato!! Poverini s avessero zappato il PD…. sarebbe……….

  • dalla torre

    E? tanto idiota tornare a Raiperunanotte, quanto insensato ritenere illegali i fatti che hanno caratterizzato la gestione della televisione negli ultimi mesi. In più è da citrullo pensare ad una ?presa? della tv da parte di Berlusconi e che la stessa sposti i voti grazie ad assunti di propaganda non contestati. Del resto siamo accostumati alla follia della propaganda comunista ma con infinita pazienza la lasciamo passare. Forse qualche cattolico crede pure a una Europa d?oro Leninista.

  • dalla torre

    Se un embrione in divenire è un cane, tale è in principio.
    Se un embrione in divenire è una mucca, tale è in principio.
    Se un embrione in divenire è un uomo, tale è in principio.
    Se per processo evolutivo di 4 miliardi di transiti di livello,
    un?entità puramente fisica si diviene un uomo,
    tale è già da principio.
    Soltanto un?entità extra-cosmica
    può averne il dominio completo,.
    soltanto Satana può annientarlo.
    ma nondimeno annienta se stesso,
    avendo peccato contro Dio già una volta.
    Non realizzo come un essere umano
    si arroghi il diritto di sopprimere
    un embrione. che in divenire è uomo.

  • dalla torre

    Una narrazione senza contraddittorio abita solo nei circoli comunisti. Similmente la gabbia mefitica televisiva crea dibattiti televisivi comunisti interrotti abilmente quando il torto o la ragione sono oltremodo evidenti e da spots pubblicitari oculati, con tempistica naturale per i pazienti Leninisti, ma da un attento esame fallaci taglia-cuci deformanti l?epilogo della favola. Il modo democratico di un dibattito è costituito da un racconto televisivo con il contraddittorio. Ciò che pesa è la trasparenza delle conclusioni, di cui una è vera e l?altra falsa, ma pur sempre trasparente. L?annebbiamento genera non un falso narrativo, ma una verità difettiva propria dei novellieri Comunisti, ai cui compagni propinano falsità o favole prive di conclusione, generando in un onesto dibattito una precarietà evanescente.

  • rgb

    se devo fare una scelta primo metto la persona e poi l’embrione

  • dalla torre

    Sei quello del mistero uovo-gallina?

  • dalla torre

    Vago come un cane per la via principale della città. Esamino i visi conosciuti, ignoti, sorridenti, austeri, imbronciati che transitano come corpi celesti, ignorando e ignorati. Mi scontro casualmente con un amico Troskijsta. Ho un immediato desiderio sollecitargli una domanda che trovai in un cassonetto dell?immondizia. Era manoscritta in un foglio di stampante, lercio e rattrappito. Si proponeva all?incirca con codesto interrogativo: < < Quali sono i vostri principali valori politici di là dall?antiberlusconismo? >>. A seguito di una riflessione l?amico afferma:< < Dopo la caduta del muro non abbiamo più alcun valore politico o ideologico da trasmettere, né persone con la struttura mentale per poterlo realizzare. Qualche elemento reale, distorto o mistificato sottratto al centrodestra ci salva dal nullismo politico. Di Pietro personifica funzioni giurisdizionali deformate e utilizzate a scopo unicamente politico >>. Un improvviso acquazzone separa il nostro cammino. Non ebbi modo d?incontrarlo ancora. Forse era Lenin reincarnato dopo un secolo che stimava il l?errare del suo popolo su questa terra.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Questa mi piace davvero!

  • dalla torre

    Stelio i compagni ti hanno criptato? Mandami il codice nazi-comunista, altrimenti sei incomprensibile.

  • dalla torre

    Ho sempre sostenuto che la TV non sposta informazione ne voti. Una informazione proveniente da un mondo virtuale non modifica la configurazione neuronica politicizzata da anni dai compagni Trotzkijsti. Per tale transizione bisogna associare idea ed emozione. Il freddo pensiero marxista non trasmette emozioni e da un approfondito esame neppure idee. Deduco che qualsiasi programma di mano comunista crea una nebbia catodica, uno stato di ?marmottismo? vigilante, mistificatore del pensiero, per compagni senza qualità. La manipolazione cerebrale necessita lungo tempo per riportare giuste configurazioni neurali, stati d?animo e situazioni informative dove la verità storica e attuale sia lavata dal pregiudizio comunista.

  • http://www.italia-politica.it stelio

    Io sono qui, vi seguo, ma debbo anche pensare al mio sito.
    Comunque, non sento più puzza di comunisti.

  • dalla torre

    Coloro che ritengono il comunismo un processo compiuto, prendono un abbaglio. Esso ha cambiato soltanto la maschera, ma i suoi fautori rincorrono ancora l?ideologia con argomentazioni Queer-marxiste. Non più eguaglianza delle opportunità ma egualitarismo. Non una classe unica, ma un gruppo di persone toccate dallo spirito marxista che esprime nel sociale un pensiero unico, il pensiero ?uguale?, per una società egualitaria. Se prima i compagni erano una classe unica, ora sono mente unica. Poco conta se un compagno è ricco e un altro povero, importante avere lo stesso pensiero. In questo modo il compagno queerizza, maschera le passate efferatezze, si ritiene pulito per aver cambiato il nome al partito.

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Vi prego, nel limite del possibile, di limitare agli aspetti tecnologici ogni commento sugli articoli. Così come negli articoli si tenta di evitare la politica, nel limite del possibile, per parlare di tecnologia.

    Il tutto, ripeto, nei limiti del possibile. Non verrà da noi una limitazione alla libera espressione. Ma per dar valore alle discussioni è necessario che ci si attenga al topic principale. Nell’interesse stesso di chi commenta.

    Grazie

  • dalla torre

    Caro Dotta, io ho lavorato 40 anni nell’automazione. Ho elaborato programmi per sistemi tecnologici europei, americani, giapponesi; per controlli a coppia costante, a potenza costante, per tiri in funzione diametro, pre-set, etc. Ho utilizzato la migliore tecnologia industriale che il mercato proponeva. Ho anche collaudato e “messo in servizio” macchine. Mi dica solo come devo incominciare, qual è l’argomento. Mi risponda per cortesia, non si comporti come i comunisti. Se per tecnologico intende reti e portali etc, mi taccio, esco. Fatemi il favore di cancellare ciò che ho scritto. Mi saluti Berlusconi. Perderà un po’di voti, ma che importa.

  • dalla torre

    Italia-Politica ricalca i temi e i modi espressivi de “l’Unità” e “Repubblica”. Amministratore di italia-politica è Stelio. Se costui non è comunista io sono il Papa. Non mi meraviglio che Berlusconi abbia cambiato partito. Mi informerò. In questo mondo tutto è possibile sig. Giacomo Dotta. I soldi non hanno colore ne per Stelio ne per ella, sig. Dotta. Per cortesia cancelli i miei spots, mi vergogno di me stesso.

  • dalla torre
  • dalla torre

    Ancora io, Belusconi me lo permette. < >BERLUSCA. Sig. Dotta non scriva più le scemenze devianti di cui sopra.