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Yahoo Meme. Anzi, Me.me

Yahoo ha acquistato il dominio montenegrino me.me con il quale ha immediatamente creato un redirect verso il servizio di microblogging Yahoo Meme. Nato 1 anno fa, il servizio permette piccoli aggiornamenti in stile Twitter, ma con possibili embed

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Yahoo ha acquistato il dominio me.me. Il prezzo dell’operazione non è stato dichiarato, ma la localizzazione montenegrina della registrazione non è certamente legata al paese relativo. Me.me, piuttosto, diventa fin da subito un dominio importante per il servizio a cui fa da attualmente da redirect: Yahoo Meme.

Yahoo Meme nasce come servizio di microblogging proprio dell’azienda di Sunnyvale. L’esordio avviene nel 2009 (festeggia di questi tempi il primo anniversario del debutto) in lingua portoghese. Il servizio si è aperto lo scorso dicembre verso la Cina e con il nuovo acquisto sembra ora voler puntare ad un ampliamento internazionale che finora è venuto a mancare. Il servizio si posiziona sì nel mondo del microblogging, ma con alcune caratteristiche peculiari tra le quali la possibilità di allegare al messaggio anche immagini o altri contenuti e andando quindi oltre – sotto ogni punto di vista – i 140 caratteri di Twitter.

Ma Yahoo Meme ha anzitutto una ambizione mobile: il sito è predisposto per le notifiche via SMS e permette la consultazione del proprio network (il sistema dei follow è del tutto simile a quello di Twitter) tramite apposite applicazioni per smartphone o navigando semplicemente la propria bacheca tramite comune browser. Simile per certi versi al già noto PeopleSound di produzione italiana, Yahoo Meme ha dalla propria parte la forza del brand ed una piattaforma agile e semplice a cui accedere tramite canonico Yahoo ID.

L’approdo al mobile porta ora in Yahoo anche uno short url interessante e proprietario: me.me potrà infatti essere potenzialmente utilizzato anche con questo scopo e, non a caso, il responsabile Yahoo Antonio Silveira plaude l’operazione definendo il dominio «una componente essenziale per le nostre strategie di branding».

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