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iPad 3G, l’antenna è nello schermo

Negli USA è iniziata la distribuzione di iPad 3G, la prima annunciata evoluzione del primo iPad WiFi-only. La maggior differenza evidenziatasi è in una connessione che trasforma lo schermo in una antenna 3G aggiuntiva

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È arrivato l’iPad 3G. Se per l’Italia l’attesa durerà ancora alcune settimane, negli Stati Uniti l’iPad in grado di connettersi anche al di fuori della portata di una rete 3G è ormai nelle mani dei primi utenti. Per Apple è la seconda grande verifica: mentre i dati di vendita relativi alla versione WiFi-only sono ancora tutti da identificare, il gruppo porta ora sul mercato una versione per molti versi tanto uguale quanto differente rispetto alla precedente.

Uguale nella componentistica, differente nell’uso ipotetico. Mentre un iPad solo-WiFi è infatti pensato per un uso casalingo, d’ufficio o comunque limitato a zone con risaputa copertura wireless, la versione 3G permette maggiori libertà ma al tempo stesso comporta il costo aggiuntivo determinato dall’abbonamento con il carrier. Il compromesso con cui l’utenza dovrà fare i conti è pertanto chiaro fin da subito: maggior libertà al costo di un abbonamento aggiuntivo (se è vero che la maggior parte degli acquirenti di iPad è già utente iPhone, si tratta di un duplice abbonamento legato alla duplicazione dei device 3G a disposizione.

A livello strutturale l’iPad 3G si dimostra invece del tutto similare al fratello minore. L’analisi iFixit ne ha mostrati i segreti interni evidenziando la maggior differenza esistente: una apposita connessione trasforma lo schermo in una sorta di antenna esterna aggiuntiva. Cinque, quindi, le antenne esistenti in tutto nel nuovo dispositivo: due antenne WiFi (le medesime già esistenti, dunque sarà interessante verificarne le capacità alla luce dei problemi specifici registrati dalla prima versione), due antenne 3G (una delle quali connesse al monitor touchscreen) ed un modulo A-GPS. Il modulo per la connessione alla rete è il medesimo utilizzato sull’iPhone 3G, identificato come Infineon 337S3754 PMB 8878 X-Gold IC. Disponibile, inoltre, un alloggiamento per micro-SIM 12mm x 15mm utile all’identificazione dell’utenza per la connettività su rete 3G.

Componenti iPad 3G (by iFixit)

Le prime prove portate avanti da Gizmodo evidenziano una buona connettività 3G ed una buona velocità di download, con un raffronto perdente di fronte alle performance iPhone soprattutto in conseguenza della maggior tempistica di rendering delle pagine. Maggiore il tempo di connessione ai satelliti GPS, ma migliore la precisione successiva.

Trattasi al momento di test elementari e di analisi basate sulle prime evidenze conseguenti all’apertura del tablet. Trattasi però di rilievi importanti poichè determinanti la valutazione dei parametri su cui l’utenza sta soppesando in queste ore l’opportunità o meno di investire nell’acquisto del tablet di Cupertino. E, nel caso, la possibilità di scelta negli USA è ora duplice: 3G o non 3G. Possibilità che, a livello internazionale, sarà disponibile fin dal primo giorno di iPad sul mercato.

Update

Emergono nel frattempo alcuni limiti particolarmente restrittivi nelle capacità di streaming via 3G del dispositivo

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