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Facebook, la chat su Messenger è un successo

18 milioni di utenti di Messenger hanno utilizzato per più di 2,8 miliardi di minuti la chat di Facebook integrata nel servizio: è un successo

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Il numero degli utenti di Messenger che hanno connesso il loro account a quello di Facebook è cresciuto considerevolmente e la chat cross-platform è ora disponibile per oltre 75 milioni di utenti in tutto il mondo. Inoltre, quasi 18 milioni di persone hanno utilizzato per più di 2,8 miliardi di minuti la chat del più popolare dei social network attraverso Messenger, funzionalità che è stata implementata nello scorso agosto dopo numerosissime richieste da parte dell’utenza.

Ad annunciare i nuovi traguardi è il team di Windows, che spiega come nel giro di soli tre mesi vi sia stato un aumento sostanziale del tempo trascorso dagli utenti nella chat che collega Facebook a Messenger. A novembre, infatti, la cifra si attestava a 1,5 miliardi di minuti: l’aumento è pari in questo lasso di tempo a quasi il 100%, a dimostrazione dell’apprezzamento della feature.

Il team Windows si aspetta ulteriori progressi nell’immediato futuro, contando tra l’altro nella disponibilità della chat di Facebook attraverso Messenger nei paesi nei quali fino ad oggi tale funzionalità non era stata ancora implementata. Inoltre, il gruppo sta lavorando anche su altri fronti, come ad esempio nel dare la possibilità agli utenti di connettersi con i propri amici attraverso social network differenti e migliorare le funzionalità tra Messenger e LinkedIn. Nel frattempo, i collegamenti con MySpace e YouTube sono cresciuti di quasi il 50%, confermandosi come due tra i migliori servizi per i clienti che fruiscono di Windows Live.

Tra gli utenti che utilizzano Facebook tramite Windows Live Messenger per portare online i propri aggiornamenti di stato ve n’è uno che in queste ore ha vissuto un’esperienza del tutto particolare: trattasi di Felipe Melo, giocatore della Juventus il quale ha portato sul proprio profilo un insulto all’arbitro per poi dar colpa della vicenda ad un cracker che ne avrebbe violata l’identità sul Messenger.

Fonte: Windows Steam blog • Notizie su: