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Microsoft OneVision riconosce i volti in video

Grazie a OneVision di Innovation Labs diventa possibile identificare e tracciare i volti anche all'interno di vere e proprie sequenze video.

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Innovation Labs, noto gruppo di ricercatori collegato a Microsoft, ha presentato in occasione del Microsoft Research TechFest l’innovativa tecnologia OneVision, indirizzata al riconoscimento facciale. Caratteristica distintiva dell’algoritmo, la sua abilità di tracciare e memorizzare i volti non solamente all’interno di immagini fisse, ma anche all’interno di veri e propri filmati, nonostante i soggetti siano in movimento e le loro caratteristiche possano variare nel tempo.

OneVision è stato pensato per riconoscere più persone all’interno di una inquadratura, senza limitarsi ad un solo soggetto; ai volti così identificati viene assegnato un ID univoco, che viene mantenuto nel corso di tutto il filmato. Ciò permette di tracciare la presenza di uno stesso attore nel tempo, anche all’interno sequenze video particolarmente lunghe o differenti, nonostante queste possano presentare cambiamenti negli elementi di scena o i soggetti presentino caratteristiche differenti, ad esempio nel loro modo di vestire.

OneVision non si ferma neppure nel caso i soggetti smettano in alcuni momenti di guardare in camera e si posizionino ad esempio di profilo; la tracciatura rimane corretta nonostante questi si muovano liberamente nello spazio, anche nel caso si posizionino sullo sfondo, quindi molto distanti dall’obiettivo. Ulteriore punto di forza di tale tecnologia, la capacità di dare ottimi risultati anche senza l’utilizzo di telecamere ad alta risoluzione; per un corretto funzionamento è sufficiente infatti anche una semplice webcam.

Le caratteristiche di OneVision ben si adattano a nuovi sviluppi nel campo della digital signage, aprendo allo sviluppo di sistemi sempre più interattivi e capaci di rendere più partecipi i soggetti. Interessanti inoltre le prospettive nel campo delle videochiamate, con la possibilità di identificare al volo i soggetti della discussione. Un utilizzo immediato possibile di tale tecnologia è a livello di repository video, con la possibilità di assegnare in automatico tag identificativi ai soggetti presenti nelle riprese video, a tutto vantaggio della loro catalogazione e del recupero del materiale.

A tale proposito, Innovation Labs ha sviluppato lo strumento Home Video X, in grado di catalogare le persone presenti all’interno di determinati filmati o di selezionare gli spezzoni nei quali appaiono determinati soggetti. Una volta ottenuti i risultati, è possibile esportare le clip all’interno del proprio programma di video editing preferito, ad esempio anche il semplice Movie Maker di Windows.

Fonte: Innovation Labs • Via: Microsoft Blog • Notizie su: ,