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Android, rimosse 22 app fraudolente dal Market

Google ha rimosso 22 app fraudolente dal negozio virtuale di software per Android, le quali hanno consumato il traffico telefonico di numerosi utenti.

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Il Market di Android è nuovamente sotto attacco: la società di sicurezza Lookout Mobile ha infatti notificato a Google la presenza di 22 applicazioni all’interno dello store ufficiale dedicato al robottino verde che nel corso delle ultime settimane hanno prosciugato il traffico telefonico di ignari utenti promettendo contenuti di vario genere. Il gruppo di Mountain View ha dunque prontamente rimosso tali app fraudolente dal Market.

Le applicazioni in questione sono giunte nel corso delle ultime settimane a scaglioni, mostrandosi agli occhi degli utenti come strumenti gratuiti per ottenere sfondi per la personalizzazione del proprio smartphone, notizie sull’oroscopo, oppure giochi. Ciascuna di esse presentava un pulsante da cliccare per lanciare i servizi messi a disposizione, nascondendo dietro di esso il tranello che ha ingannati numerosi possessori di device Android: una volta premuto tale pulsante, infatti, l’applicazione era in grado di ottenere i permessi necessari all’utilizzo del sistema di messaggistica SMS, inviando numerosi messaggi ad insaputa degli utenti.

La pressione del suddetto pulsante risultava essere l’unica strada percorribile per accedere ai contenuti promessi nella descrizione delle applicazioni, con i termini d’uso ben nascosti all’interno dei vari menù. Anche una volta individuate le clausole di utilizzo, stando alle dichiarazioni ufficiali del Product Manager di Lookout Mobile, Derek Halliday, queste risultavano di difficile comprensione e dunque prontamente abbandonate dagli utenti alla ricerca di nuovi sfondi ed altri servizi.

Ad essere coinvolti nella truffa sono stati principalmente utenti europei, con paesi quali Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e numerosi altri nei quali le app hanno prosciugato il credito telefonico degli ignari clienti. Negli Stati Uniti, invece, il codice utilizzato per l’invio degli SMS risulta essere bloccato, motivo per cui non è stata registrata alcuna vittima a stelle e strisce.

Fonte: VentureBeat • Notizie su: