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Facebook, advertising in real-time

Facebook sta per lanciare Exchange, nuovo sistema per l'advertising basato sugli ultimi siti web visitati dagli iscritti.

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Consapevole della propria dipendenza dagli introiti derivanti dal settore pubblicitario, Facebook continua a studiare nuove idee con le quali ottimizzare le campagne di advertising sul proprio social network. L’ultima soluzione in arrivo da Menlo Park si chiama Facebook Exchange e mira a mostrare spot pubblicitari agli utenti sulla base della cronologia di navigazione di questi ultimi, sostanzialmente in tempo reale, grazie ad un programma cui potranno aderire diverse piattaforme di advertising.

Al momento sono 8 le piattaforme che stanno testando le nuove funzionalità, come confermato anche da un portavoce del gruppo fondato da Mark Zuckerberg. Tali funzionalità ruotano tutte intorno ai cookie salvati da svariati siti Web sui computer degli utenti durante la navigazione e potranno essere utilizzati da Facebook per rilevare la volontà da parte di un proprio cliente di mostrare ad uno specifico iscritto una particolare pubblicità. Nel corso delle prossime settimane il tutto diverrà attivo per moltissimi utenti, permettendo alla società di Menlo Park di verificare l’efficienza di questa nuova strategia.

Secondo quanto dichiarato da Facebook, inoltre, gli utenti non potranno disabilitare del tutto Facebook Exchange mediante il pannello di controllo del proprio account, bensì potranno decidere esclusivamente di effettuare un’operazione di opt-out all’interno di un sito web che ospita le pubblicità provenienti da gruppi che hanno stretto accordi con il social network. In futuro non è da escludere l’introduzione di una simile funzionalità, ma per il momento l’azienda non ha la possibilità di agire in tal senso in quanto buona parte del progetto è basato su piattaforme esterne, sulle quali non può avere controllo.

Il tutto, dunque, avrà l’obiettivo di riuscire a programmare campagne pubblicitarie maggiormente efficienti, in grado di attirare l’attenzione degli iscritti e di mostrare loro pubblicità coerenti con gusti, preferenze ed abitudini di ciascuno di essi. Ogni informazione scambiata con gli advertiser, poi, non sarà in alcun modo ricollegabile al profilo di un utente, in quanto ad ognuno sarà associato un ID anonimo mediante il quale sarà possibile garantire massima riservatezza per gli iscritti al portale californiano.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: