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UE: regole comuni anti truffa per l’e-commerce

Il Parlamento Europeo ha varato nuove regole per garantire un rapido risarcimento per i clienti truffati nelle vendite online

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L’e-commerce è un settore in forte sviluppo non solo in Europa ma anche in Italia. Sino ad oggi mancava però una regolamentazione quadro a livello europeo che potesse gestire le controversie tra acquirente e venditore in caso di problemi o addirittura in caso di truffe vere e proprie. A dire la verità, alcuni Stati Europei oggi già posseggono queste regole, tuttavia la mancanza di standard comuni le rendono di fatto quasi inutilizzabili. Ecco che dunque il Parlamento Europeo ha deciso di colmare anche questa lacuna e ha varato nuove regole comuni per gestire le controversie degli acquisti online e per il risarcimento rapido.

Le nuove regole sui sistemi di risoluzione alternativa delle controversie per le vendite online (Online Dispute ResolutionODR), hanno lo scopo di intensificare l’uso di questa nuova piattaforma comune nell’UE dando agli acquirenti un modo veloce, economico e informale per risolvere le controversie con gli esercenti in alternativa ai classici procedimenti giudiziari che prevedono solitamente tempi lunghi. Gli amanti dello shopping saranno in grado così di utilizzare le nuove norme per cercare rimedi giurisdizionali per i reclami in merito a qualsiasi bene o servizio acquistato non solo on-line ma anche in un negozio, sul mercato interno o attraverso le frontiere.

Le nuove norme approvate dall’Unione Europea, prevedono la creazione di una piattaforma web comune, disponibile in tutte le lingue comunitarie e sopratutto gestita direttamente dalla Commissione Europea, dove chiunque potrà trovare consigli su come gestire eventuali reclami e controversie. Inoltre, saranno disponibili anche specifici moduli per avviare i reclami presso le autorità più consone al loro caso.

Questa nuova piattaforma sarà accessibile dal portale europeo “Your Europe“.
Róża Thun (Ppe, Pl), relatore della nuova piattaforma ODR, ha espresso piena soddisfazione per questo passo che può essere considerato come una “pietra miliare per il rilancio del mercato unico”.

I consumatori e commercianti, in particolare quelli più piccoli, si sentono insicuri circa il commercio elettronico transfrontaliero, perché non sanno a chi rivolgersi per un aiuto se incontrano un problema. ODR darà loro la fiducia per comprare e vendere in tutta l’UE.

La nuova direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. La direttiva dovrebbe applicarsi in tutti gli Stati membri entro 24 mesi dalla sua entrata in vigore, e la nuova piattaforma comune sarà disponibile poco dopo.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni • Via: Parlamento Europeo • Immagine: Awomenshub • Notizie su: