QR code per la pagina originale

Copertura NGA, Italia ultima in Europa

Solo il 14% delle abitazioni italiane sono raggiunte da una connessione in fibra ottica con velocità di almeno 30 Mbps. La media europea è il 53,8%.

,

La Commissione Europea ha pubblicato il report sull’Agenda Digitale relativa al 2012. Se per il nostro paese i dati del 2011 erano piuttosto negativi, quelli del 2012 sono pessimi. L’Italia occupa tristemente l’ultimo posto della classifica relativa alla copertura NGA (Next Generatione Access), ovvero le reti in fibra ottica che offrono una velocità di almeno 30 Mbps. Il distacco rispetto alla media europea è imbarazzante: 14% contro il 53,8%. Secondo la Commissione, dovrebbero crescere gli investimenti in infrastrutture per aumentare la disponibilità della banda ultra larga. Sembra però che gli operatori telefonici abbiano deciso di puntare tutto sulle connessioni mobile.

Nel 2012 la banda larga fissa ha raggiunto il 98,4% delle abitazioni italiane (95,5% in Europa), un risultato molto positivo in generale ma, analizzando la velocità dei collegamenti, si nota subito che il divario rispetto agli altri paesi è piuttosto marcato. Lo studio della Commissione Europea ha suddiviso i dati in quattro fasce: 100, 30, 10 e 2 Mbps. In Italia non esiste nessuna connessione che offra una velocità uguale o maggiore di 100 Mbps. Ci fanno compagnia Cipro e Grecia, mentre la media europea è del 3,4%. Come detto, i 30 Mbps sono invece disponibili solo nel 14% delle case. La maggior parte delle connessioni permette di raggiungere una velocità compresa tra 2 e 10 Mbps.

Percentuale di connessioni NGA in Europa. L'Italia è ultima.

Percentuale di connessioni NGA in Europa. L’Italia è ultima.

Il DSL è la tecnologia più diffusa in Italia (96,7%), mentre a gennaio 2013 l’ex monopolista Telecom Italia possedeva una quota di mercato superiore alla media europea (51,4% contro 42,3%). Il tasso di penetrazione della banda larga fissa (numero di abbonati rispetto alla popolazione) ammonta al 22,5%, 6,3 punti percentuali sotto la media europea.

Buone notizie invece per quanto riguarda la connettività mobile. In Italia il 96,5% della popolazione è raggiunta dalle reti 3G (HSPA), ma alla fine del 2012 non c’era nessuna copertura LTE. I primi servizi sono stati attivati solo all’inizio del 2013. La diffusione del mobile è confermato dal numero di SIM attive. Su 100 persone sono stati rilevati 160,4 abbonamenti. Solo Lettonia, Lituania e Finlandia sono davanti al nostro paese. L’Italia è ai primi posti anche per il tasso di penetrazione della banda larga mobile (14,3%), ben al di sopra della media europea (9%).

Tasso di penetrazione banda larga mobile in Europa. L'Italia è sesta.

Tasso di penetrazione banda larga mobile in Europa. L’Italia è sesta.