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Google: 600 milioni per il data center in Olanda

Google annuncia la costruzione di un nuovo data center in Olanda, nella città di Eemshaven: l'investimento economico sarà pari a 600 milioni di euro.

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Il volume dei dati trasferiti dai server di Google ai computer e dispositivi degli utenti è in costante aumento: il gruppo di Mountain View, per continuare a soddisfare la richiesta al meglio in Europa, darà vita ad un nuovo data center. La location in cui sorgerà l’impianto è la città di Eemshaven (dove bigG già gestisce una struttura in affitto), nel nord dell’Olanda. Il processo di costruzione richiederà circa quattro anni e l’investimento economico messo sul piatto dall’azienda è pari a 600 milioni di euro.

Un progetto che, come spiega il motore di ricerca nel post pubblicato sul blog ufficiale, darà lavoro ad oltre oltre 150 dipendenti, fra tecnici, ingegneri meccanici ed elettrici, addetti al catering e staff per la sicurezza.

In un momento in cui l’Europa registra un elevato tasso di disoccupazione, il progetto porterà alla creazione di molti posti di lavoro. La costruzione impiegherà oltre 1.000 persone. Le operazioni preliminari inizieranno nella prima metà del 2016 e l’impianto entrerà in funzione entro la fine del 2017.

La struttura sarà costruita sulla base dei più recenti standard in fatto di design e risparmio energetico. Per il sistema di raffreddamento, ad esempio, verranno riciclate le acque grigie e recuperato il flusso proveniente dall’impianto di areazione. L’energia elettrica necessaria per alimentare i computer, inoltre, sarà al 100% proveniente da fonti rinnovabili, almeno stando alle intenzioni dichiarate oggi da Google.

Sarà il quarto data center dell’azienda attivo in Europa, insieme a quelli di Dublino (Irlanda), Hamina (Finlandia) e St. Ghislain (Belgio). La scelta di Eemshaven non è affatto casuale: la sua posizione consente alla città di fungere da snodo per i dati tra due dei principali hub Internet sui quali viaggiano le informazioni in Europa, ovvero quelli di Londra e Amsterdam.

È molto più efficiente costruire pochi data center di grandi dimensioni che molti piccoli.