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Patch di sicurezza, Microsoft non preavvisa più

Microsoft non pubblicherà più in anticipo le informazioni generali sui bollettini di sicurezza mensili. L'accesso verrà garantito solo ai clienti Premier.

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Oggi Microsoft avrebbe dovuto pubblicare la nota Advance Notification per i bollettini di sicurezza che verranno rilasciati martedì prossimo, ma per la prima volta dopo oltre dieci anni non accadrà. L’azienda di Redmond ha infatti annunciato la sospensione definitiva del servizio per gli utenti consumer. Le informazioni “in anticipo” sulle patch saranno accessibili solo ai clienti con contratto Premier e alle organizzazioni che collaborano ai programmi di sicurezza.

Nel corso degli anni è cambiato il modo in cui gli utenti cercano informazioni sugli aggiornamenti software. Per questo motivo, Microsoft ha apportato diverse modifiche al sommario dei bollettini, ovvero all’elenco delle patch mensili, semplificando i contenuti e specificando in modo più chiaro i prodotti interessati. La matrice Deployment Priority, che indicava la priorità di installazione, è stata inoltre sostituita dall’Exploitability Index, che indica la probabilità di sfruttare le vulnerabilità risolte dalle patch. Ora, l’Advance Notification Service (ANS), parte del famoso Patch Tuesday, non sarà più accessibile pubblicamente attraverso il blog e la pagina web.

Microsoft spiega che ANS è sempre stato pensato per le grandi organizzazioni. Tuttavia, la maggioranza di esse aspetta il secondo martedì del mese per scaricare gli aggiornamenti oppure fa affidamento sugli update automatici. L’azienda ha inoltre rilevato un crescente utilizzo di Microsoft Update e dei tool di gestione, come Windows Server Update Service (WSUS) per determinare la priorità delle patch. Altri utenti, invece, hanno scelto prodotti cloud, come Office 365, che sono sempre aggiornati.

Microsoft consiglia agli utenti consumer di utilizzare il servizio MyBulletins per conoscere le informazioni sui bollettini di sicurezza che riguardano i sistemi operativi e le applicazioni utilizzate sui loro computer.

Fonte: Microsoft • Immagine: TechRevue • Notizie su: ,