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Nuove ipotesi di Windows Live Folders

Una fugace apparizione su un sito dedicato alla raccolta di feedback dall'utenza ha reso nota l'esistenza di Windows Live Folder, progetto presumibilmente orientato al backup remoto di file ed attualmente nascosto dietro un redirect al sito Windows Live

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Nei giorni passati ha fatto capolino su un sito Microsoft dedicato ai feedback degli utenti un nome nuovo tra i servizi dell’universo ‘Live’. Trattasi di Windows Live Folders, la cui entità è al momento strettamente dipendente dalle interpretazioni che del nome vengono ipotizzate. La richiesta di feedback è sparita in pochi giorni ed ora è LiveSide a proporre l’argomento tentando di intuire quali possano essere le intenzioni del gruppo in merito.

La chiave di lettura più ovvia e diretta è nella possibilità di veder inaugurato a breve un servizio di storage online. Ad oggi, ricorda LiveSide, Xdrive propone 5 Gb in remoto a titolo gratuito e 50 Gb a 9.95 dollari mensili, mentre Apple ha limitato la propria offerta a 1Gb per 100 dollari annui (o 4Gb a 200 dollari). Per Microsoft, a partire dai 2Gb offerti oggi agli utenti con Windows Live Hotmail, vi sarebbero dunque importanti margini d’azione ed ancor una volta il valore aggiunto dell’offerta deriverebbe dall’integrazione del servizio con il sistema operativo.

Windows Live Drive

Microsoft, infatti, potrebbe rendere il famigerato Windows Live Folders disponibile come estensione per Windows Vista, oppure ancora potrebbe rendere il backup una funzione accessibile dal proprio Windows Live OneCare (nei feedback richiesti ai beta tester prima della release ufficiale dell’antivirus era espressamente richiesta un’opinione relativamente ad un possibile servizio di backup remoto). Una funzione simile renderebbe più utile lo storage, permetterebbe totale ubiquità dei file (raggiungibili ovunque) e fornirebbe a Windows Vista un’opzione altamente appetibile. Ad oggi il dominio folders.live.com reindirizza al sito Windows Live Beta, il che conferma quantomeno l’esistenza del progetto e la prossimità di una release pubblica. A fine 2006 una tabella (nell’immagine) inserita erroneamente in una presentazione aveva lasciato ipotizzare per la prima volta l’esistenza del servizio Windows Live Drive ed ora il nuovo indizio fornito giunge a gettare nuova benzina sul fuoco.