QR code per la pagina originale

Flickr, da oggi anche video

Il popolare sito di photo sharing comincia a supportare anche l'invio e la pubblicazione di video. La durata non può superare i 90 secondi e la grandezza non può essere superiore ai 150 MB, ma i video sono embeddabili e etichettabili come le foto

,

Annunciata da tanto, attesa da ancora di più, arriva ora finalmente la possibilità di inserire video in Flickr (ma solo per gli utenti pro), il sito di foto sharing tra i più usati e i meglio ottimizzati da tempo diventato parte di Yahoo!.

Ci è voluto molto tempo per dare la possibilità agli utenti di caricare anche video su Flickr perchè occorreva elaborare delle regole, dei limiti e delle modalità di invio che facessero in modo che il servizio di Flickr non entrasse in una impossibile competizione con YouTube e che non diventasse, come il sito di Google, una repository di immagini di film, video e show televisivi.

La risposta al problema è stata una limitazione ad un massimo di 90 secondi (che nel futuro potrebbe essere anche un po’ allungata) o 150 MB che ha una doppia motivazione. La prima come detto è non entrare in lotta con YouTube, la seconda viene dall’uso, cioè Flickr rimane un sito frequentato da fotoamatori e non videoamatori e la maggior parte delle fotocamere digitali (non le reflex), consente di girare brevi filmati.

Il player è in flash, come sempre, ma mantiene una versione originale del file nel formato in cui l’avete inviato. I formati consentiti sono i più comuni MPEG, AVI, MOV e 3GP. I primi due formati, dice il sito, supportano le codifiche più comuni ma non ne garantiscono il funzionamento nel 100% dei casi e infatti sembra che almeno adesso non legga benissimo i file compressi o encodati. Tuttavia il fatto che supporti il formato 3GP tipico dei video girati con gli smartphone la dice molto lunga sul tipo di utilizzo, il fine e l’utenza che si prevede possa usufruire del servizio.

Ogni video è rinominabile, embeddabile, commentabile, taggabile, categorizzabile e inseribile nella mappa come una qualsiasi foto (ma non ci sono strumenti di editing per il momento), dunque l’inserimento dei video tra le foto avviene senza grossi scossoni e senza molte differenze. La cosa più interessante sarà ora vedere cosa ci faranno gli utenti.

Al momento Flickr è usato nella maggior parte dei casi come valvola di sfogo, come luogo per fare qualcosa delle centinaia di foto scattate che prima non vedeva nessuno se non sotto costrizione, invece in rete c’è sempre qualche altro appassionato che apprezza le foto dei fiorellini scattate con filtri polarizzatori e poi elaborate in Photoshop, ma non solo. Flickr è stato e continua ad essere un ottimo strumento di citizen journalism con i suoi gruppi, dando la possibilità alle persone di mettere in rete foto di eventi clamorosi e farli vedere istantaneamente al mondo. Per i video sarà così? Anche se non possono durare più di 90 secondi? E’ probabile di no, è proprio il genere di cose per le quali esiste YouTube.