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Twitter, sospesi altri 70 milioni di account falsi

Twitter ha sospeso altri 70 milioni di account fake tra maggio e giugno, intensificando i propri sforzi per combattere troll e disinformazione sul social.

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Twitter ha bruscamente intensificato la sua battaglia contro account falsi e sospetti, sospendendo oltre 70 milioni di account nei mesi di maggio e giugno, ovvero più di 1 milione al giorno, come parte dei suoi sforzi per ridurre la disinformazione che circola sulla piattaforma. Lo ha reso noto il Washington Post.

Azioni sempre più aggressive quelle intraprese da Twitter, che già a febbraio aveva anticipato di voler spazzare via i bot e gli account di spam, per promuovere un’interazione più genuina, autentica. E così, a maggio e giugno un giro di vite sulle attività dannose sul social ha eliminato 70 milioni di account, due volte il tasso di sospensioni effettuate nell’ottobre dello scorso anno.

Sospendere 70 milioni di profili suona ancora una volta come un duro colpo per una società che ha difficoltà ad aumentare la propria base di utenti. Peraltro, segnala la fonte, la rimozione aggressiva degli account indesiderati può comportare un calo del numero di utenti mensili nel secondo trimestre, anche se fondamentalmente molti di questi account twittavano raramente e pertanto la mossa non avrebbe un impatto significativo sugli utenti attivi.

L’entità delle sospensioni degli account fa parte di una delle recenti mosse di Twitter per limitare l’influenza delle persone che abusano della sua piattaforma. I cambiamenti, che secondo il Washington Post sono stati oggetto di dibattiti interni, sarebbero stati spinti dalle pressioni politiche pervenute a causa degli account falsi controllati dalla Russia per le elezioni che hanno portato all’elezione di Trump come Presidente degli Stati Uniti: il Congresso ha spinto Twitter a perseguire azioni più aggressive per ridurre i bot nel suo social, che ha dunque adottato misure preventive. Ad esempio, parte di queste misure possono ora ridurre l’impatto e la portata dei tweet di un utente nascondendoli nel flusso dei messaggi.

Fonte: The Washington Post • Via: Engadget • Immagine: wundervisuals via iStock