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Fortnite, streamer picchia la moglie su Twitch

Uno streamer australiano di Fortnite di nome MrDeadMoth è stato arrestato dopo aver picchiato la moglie incinta mentre trasmetteva su Twitch.

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Uno streamer australiano di Fortnite di nome MrDeadMoth è stato arrestato dopo aver picchiato la moglie incinta mentre trasmetteva su Twitch.

Il caso di abuso domestico è stato registrato in un paio di video che sono stati poi diffusi online.  Nei video, ancora disponibili su alcuni account Twitter che hanno condiviso la scena, mostrano l’uomo discutere animatamente con la moglie per poi allontanarsi dalla cam e schiaffeggiarla.

A scatenare la reazione di MrDeadMoth il fatto che la moglie gli aveva fatto notare che la cena era pronta da ormai un’ora. Ma l’alterco non si interrompe e continua per diversi minuti, con la donna che esclama “non colpirmi in faccia”; che tra l’altro si scopre essere incinta.

Durante il caos si può sentire anche un bambino piangere, è evidentemente uno dei figli della coppia. Lutente Twitter Clynts, esperto in cybersicurezza e cyber crime, è riuscito a tracciare MrDeadMoth – scoprendo che il suo nome è Luke – che a quanto pare stava per scappare portandosi dietro i figli. La polizia è però riuscita ad intercettarlo e arrestarlo per tempo.

Secondo quanto affermato da Clynts, come riporta Dot Esports, la moglie e i figli stanno bene mentre Luke, che stava progettando di scappare dalle autorità con i suoi due figli, è stato arrestato dalla polizia grazie alla segnalazione di Clynts che ha fornito alle forze dell’ordine il codice IP dello streamer violento. Clynts ha anche scoperto che MrDeadMoth non era nuovo ad episodi di violenza, ma aveva già dei precedenti di arresti per molestie e aggressioni.

Fortnite è tanto popolare quanto controverso, e non sono isolati i casi di crisi di coppia ad esso associati: secondo un rapporto pubblicato a settembre, quest’anno lo sparatutto multiplayer di Epic Games è stato menzionato in 200 richieste di divorzio nel Regno Unito.

A questi due link link 1link 2 i video che mostrano la violenza. Non consigliamo la visione ai lettori particolarmente sensibili.

Fonte: digital trends • Immagine: Epic Games