Fotocamera under-display di Xiaomi, come funziona

Xiaomi ha svelato alcuni dettagli della fotocamera frontale under-display che elimina la necessità di usare notch, fori e meccanismo slider o pop-up.

Xiaomi ha mostrato ieri un Mi 9 con fotocamera frontale under-display. Non c’è quindi un notch nella parte superiore che rovina l’estetica del dispositivo. Ciò apre le porte ad un vero smartphone “full screen” senza la necessità di utilizzare meccanismi slider o pop-up soggetti ad usura.

Gli ingegneri di Xiaomi hanno sfruttato una proprietà dello schermo OLED, ovvero la possibilità di cambiare in tempo reale il valore della trasmittanza. Quando l’utente attiva la fotocamera frontale da 20 megapixel, una piccola area del display in corrispondenza delle lenti della fotocamera diventa trasparente, consentendo l’ingresso della luce che arriva fino al sensore. Per questa piccola area è stato utilizzato un vetro a bassa riflettanza ed elevata trasmittanza. Xiaomi promette selfie perfetti, nitidi e luminosi.

Probabilmente gli eventuali difetti ottici verranno risolti via software. La parte trasparente dello schermo funziona come lente aggiuntiva per la fotocamera, quindi lo spessore dello smartphone rimane invariato. Quando il display è spento, la fotocamera sparisce e l’utente vedrà solo una superficie nera. Una simile soluzione permette anche di incrementare la dimensione del sensore, senza la necessità di utilizzare notch più larghi.

Anche Oppo ha svelato uno smartphone con fotocamera frontale under-display. Per verificare la qualità delle immagini bisognerà attendere il lancio dei primi dispositivi sul mercato. Ciò potrebbe avvenire entro fine anno. Nel frattempo Xiaomi dovrebbe annunciare un nuovo modello della serie Mi 9 con fotocamera frontale pop-up. L’evento è previsto per il 12 giugno a Milano. Il nome non è stato confermato. Qualcuno ipotizza che possa essere la versione internazionale del Redmi K20.

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