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Facebook Messenger aiuta a riconoscere le truffe

Facebook lancia nuovi strumenti per aiutare a riconoscere le possibili truffe su Messenger. Ecco i nuovi pop-up informativi per gli utenti meno esperti.

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Chi frequenta i social network si sarà scontrato almeno una volta con un profilo falso. Qualunque siano le intenzioni dell’utente fake, gli strumenti per proteggersi sono semplicissimi: non rispondere, bloccare il contatto e andare avanti con la propria vita. O almeno è quello che fa chi ha un minimo di esperienza coi social network.

Spesso però, vuoi perché si è attirati dalla foto di una bella ragazza o di un bel ragazzo, vuoi perché si viene contattati in un momento di particolare difficoltà, si ignorano i vari campanelli di allarme e si finisce per cadere nella trappola dell’utente malintenzionato. Facebook sembra aver pensato proprio a questo per Facebook Messenger, tra i servizi di messaggistica più utilizzati al Mondo e quindi potenzialmente più soggetto a questo tipo di truffe.

È di oggi l’annuncio di una importante novità che potrebbe rivelarsi molto utile per gli utenti meno smaliziati. Quando si verrà contattati da un nuovo utente, Facebook Messenger farà comparire un pop-up nell’applicazione del destinatario di quei messaggi con l’avviso che la persona che li ha contattati potrebbe essere un truffatore o qualcuno intenzionato ad inviare messaggi potenzialmente dannosi.

L’obiettivo è quello di limitare il più possibile la presenza di truffatori, profili falsi e adulti che prendono di mira i minorenni su Facebook. I nuovi pop-up puntano ad educare gli utenti: “Conosci questa persona? Le truffe iniziano spesso con messaggi da parte di sconosciuti. Fai attenzione a richieste di denaro e non inviare mai pagamenti a chi non conosci“.

All’avviso di potenziale truffa viene affiancata la possibilità di bloccare subito l’utente e vengono forniti anche consigli su come riconoscere le truffe online. Agli utenti minorenni su Facebook, inoltre, comparirà un pop-up specifico che li avvisa dei rischi che si corrono nello scambiare messaggi con adulti che non si conoscono.