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Google Chat come Messenger per gli indicatori di lettura

Dopo Hangouts anche Google Chat apre agli indicatori di lettura dei messaggi: la nuova funzione "copiata" da Facebook Messenger

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Google Chat avrà gli indicatori di lettura dei messaggi diretti uguali ad Hangouts. L’app di messaggistica di Big G si adegua sostanzialmente a tutti gli altri applicativi di messaggistica istantanea, che adottano un sistema avanzato per indicar a chi ha inviato un messaggio la lettura da parte del destinatario. WhatsApp, ad esempio, ha la doppia spunta blu, mentre Facebook Messenger mostra un’icona con la foto del profilo dell’utente, che indica con precisione fin dove il destinatario ha letto. Hangouts mostra l’immagine del profilo sotto l’ultimo messaggio letto, mentre l’approccio di Google Chat sarà ancora più simile a quello di Messenger, poiché l’immagine del profilo in miniatura sarà mostrata in basso a destra.

Google Chat imita Messenger

Google ci tiene a precisare che gli indicatori saranno presenti solo nelle conversazioni dirette, ovvero quelle 1:1, tra un utente singolo e un altro e non nelle chat di gruppo. Annunciata in queste ore, la nuova funzionalità non sarà resa disponibile prima del 5 ottobre, ragion per cui in questo mese potrebbe esserci ancora qualche ritocco. Di sicuro, non sarà l’unica novità a cui sta lavorando il colosso di Mountain View.

Google Maps: in arrivo il tema scuro

Secondo quanto riferisce il team di 9to5google, è in arrivo anche il tema scuro per Google Maps. Il riferimento a questa novità grafica è emerso dall’analisi del codice dell’ultima versione dell’applicazione per dispositivi Android. In sostanza, si tratta di un’espansione di una funzione che Google Maps ha già: infatti, quando ci si trova in una galleria, la navigazione della mappa cambia colore diventando scura, ma il resto delle funzioni (menu, impostazioni etc.) rimangono in chiaro.

Quello del tema scuro, il cosiddetto dark mode, è ormai una priorità per Google, che lo sta implementando in un numero crescente di servizi. Una tendenza che segue anche la concorrenza, da WhatsApp a tante altre app che stanno offrendo via via agli utenti la doppia scelta tra interfaccia chiara e scura.