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Aspettando la WWDC 2010

Dalla WWDC 2010 ci si attende un nuovo iPhone. Ci si attende un nuovo Safari. Ci si attende un nuovo iTunes. Ma ci si attende, soprattutto, che Steve Jobs salga sul palco per stupire. L'appuntamento è al Moscone Center quando in Italia saranno le ore 19

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Non è ancora iniziata la Apple Worldwide Developer Conference  ed è già è chiaro un concetto: Apple è costretta ad innovare. Ne è costretta dal proprio stesso atteggiamento, una forzatura continua sul mercato alla ricerca di spazi vuoti che, una volta creati, vanno riempiti. Con l’iPhone prima e con l’iPad poi, sulla scia di quanto già ottenuto con l’iPod, Apple si trova inseguita da tutti ed abbisogna di rilanciare costantemente per non dover soccombere alla forza dei numeri, alla carica di concorrenti sempre più agguerriti ed alla moltiplicazione della varietà delle soluzioni rivali.

Un anno fa alla WWDC 2009 veniva presentato l’iPhone 3GS, veniva rilasciata la terza versione del SO dello smartphone, venivano presentati nuovi MacBook Pro ed era annunciato il nuovo Safari 4. Quest’anno l’appuntamento è nuovamente presso il Moscone Center di San Francisco quando in loco saranno le 10 del mattino ed in Italia saranno le 19. L’evento è “sold out” ormai da tempo e l’attesa è per il passo sicuro di Steve Jobs sul palco per presentare tutte le ultime novità su cui gli sviluppatori potranno far affidamento per i mesi a venire. Come ogni volta l’evento è anticipato da un brulicare di rumor, alcuni praticamente dati per certi ed altri suggeriti da non si sa bene quale fonte interna.

Una cosa è certa: alla WWDC 2010 non ci sarà Gizmodo. Il noto blog americano non è stato accolto tra gli ospiti dell’evento a causa degli attriti delle settimane scorse quando Gizmodo ha portato online le immagini del nuovo prototipo di iPhone (perduto in una birreria ed acquistato a colpi di dollari dal blog pur di portarne online l’anteprima). E proprio quel prototipo è probabilmente stato il primo assaggio di WWDC: per oggi è atteso infatti l’annuncio del nuovo iPhone HD, con design modificato e performance migliorate per venire incontro alle crescenti esigenze dell’utenza. Con la pressione di Android da una parte e la moltiplicazione dell’impegno di molti altri gruppi nel mondo degli smartphone dall’altra, Apple si trova a dover migliorare l’hardware per non dover fare i conti con improvvisi colli di bottiglia.

I rumor indicano inoltre la possibilità di veder presentato Safari 5, nonché l’annuncio di un MobileMe disponibile a titolo gratuito. Ci si attendono inoltre possibili indicazioni relative alla Apple Tv, idea superata oggi dal design della Google Tv. E poi c’è iTunes: dopo la chiusura di Lala ci si attendono novità relative ad una trasformazione “cloud” del noto music store, qualcosa che potrebbe determinare una ulteriore, ennesima, rivoluzione nel settore.

Ipotesi, rumor e fantasia sono la materia di cui è fatta l’attesa. Quando le luci si accenderanno su Steve Jobs lo show avrà inizio.

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