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USA, più e-reader che tablet

Cresce la popolarità degli eReader negli Stati Uniti. Lo stesso, anche se in tono minore, accade per i tablet. Ma le masse sono ancora lontane.

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L’aumento di adulti statunitensi che possiedono un eReader sta superando la crescita dei proprietari di un tablet PC: lo testimonia un nuovo sondaggio telefonico condotto dal Pew Internet Project.

Gli adulti che posseggono un eReader come il Kindle di Amazon sono il 12 percento al maggio 2011, il doppio rispetto al novembre 2010 quando erano appena il 6 percento. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 2.277 intervistati maggiorenni, sia in lingua inglese che spagnola. Nello stesso periodo, la percentuale di coloro che posseggono una “tavoletta” come l’iPad è cresciuta, ma “soltanto” del 3 percento. Una percentuale di crescita in calo tendenziale, quindi, dato che era del 5 percento al novembre del 2010 e dell’8 percento dal 26 aprile al 22 maggio.

Inoltre, il 3 percento degli intervistati ha dichiarato di possedere entrambi i dispositivi, mentre il 9 percento ha solo un eReader e il 5 percento solo un tablet. Nel complesso, tuttavia, nonostante eReader e tablet abbiano dimostrato di migliorare la propria popolarità negli ultimi mesi con una crescita comparabile e costante, va evidenziato come il divario rispetto gli altri dispositivi di elettronica di consumo sia ancora oltremodo ampio.

A titolo di confronto emerge infatti come l’83 percento degli intervistati possiede un cellulare, il 57 percento un PC Desktop di proprietà e il 56 percento un laptop personale. Riguardo quest’ultimo dato va precisato come i portatili stiano rapidamente raggiungendo e superando la quota di mercato occupata dai PC casalinghi, considerata la crescita dei laptop dal novembre 2010 e il calo invece da parte dei PC Desktop.

Ricapitolando si può affermare pertanto che al netto di un costante aumento di popolarità, per eReader e tablet c’è ancora molta strada da percorrere per arrivare alle vette del mercato dell’elettronica di consumo, ma fa riflettere il dato emerso che testimonia come i primi sembrano per il momento aver attirato maggiormente l’attenzione dei consumatori rispetto ai secondi.

Via: PCMag.com • Immagine: kodomut • Notizie su: