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Loghi del Ministero dell'Interno e della French Property Exhibition

Il nuovo logo del ministero è un plagio? (up. 2)

Il nuovo logo del Ministero dell'Interno è stato assegnato a seguito di apposito contest. Il logo vincitore, però, potrebbe essere un plagio.

Un logo nato con il peccato originale: la nuova grafica che dovrà rappresentare il Ministero dell’Interno nel mondo, infatti, è scaturito da apposito concorso che ha visto però il vincitore immediatamente sotto accusa. L’ipotesi trapelata è infatti quella per cui il logo possa essere infatti un semplice plagio di un altro logo nato su terra francese.

La segnalazione giunge dal blog “Draft“. Spiega così la natura del contest Damiano Falchetti: «La sfida era quella di immaginare un elemento o una combinazione di elementi grafici – un simbolo – in grado di rappresentare e trasmettere in modo immediato, omogeneo e riconoscibile l’identità e la mission del ministero come punto di riferimento per i cittadini in tema di sicurezza, di garanzia delle libertà civili e dei diritti democratici, di soccorso alla popolazione nelle emergenze, di raccordo tra governo centrale e autonomie locali, di politiche che regolano l’immigrazione. In pratica un nuovo simbolo per l’istituzione Ministeriale».

Al contest hanno partecipato circa 100 professionisti ed il logo vincitore è stato quello della Inarea strategic S.r.l. Immediato, però, il sospetto generato dal semplice affiancamento della creazione italiana con l’omologo prodotto transalpino:

Loghi del Ministero dell'Interno e della French Property Exhibition

Loghi del Ministero dell'Interno e della French Property Exhibition

L’idea è stata così spiegata dagli autori:

Il simbolo che accompagna il logotipo rappresenta un nuovo modo di porsi e di dialogare con i cittadini e il territorio. Il tricolore diventa una porta aperta, una sorta di accesso che invita alla relazione e allo scambio e dichiara un impegno al servizio della comunità. L’asimmetria e l’effetto prospettico catturano l’occhio e offrono più livelli di lettura.

L’idea originale per la French Property Exhibition è quella del designer inglese Roy Smith. La vittoria del logo nel contest italiano è stata aggiudicata dalla commissione al logo «risultato più originale, interessante e coerente con la mission istituzionale dell’amministrazione». Il premio assegnato è stato pari a 3000 euro ed il logo campeggia già sulla homepage istituzionale del ministero.

Update 1
Fino a che punto due loghi possono essere casualmente simili ed in base a quali parametri potrebbe invece essere giudicato un plagio? Lo abbiamo chiesto a Damiano Falchetti, esperto di design e responsabile di Draft.it:

I due logotipi pur sovrapponendoli non risultano perfettamente identici, ma l’idea di base e la realizzazione sono troppo somiglianti per non associarli ad un chiaro esempio di plagio.

Quel logo aveva un milione di possibilità per essere realizzato in modo diverso e mi sembra che qui la sfortuna di crearne uno al 90% identico ad un altro non sussista, alla fine se confrontati cambia un colore e il lettering ha gli stessi spazi e posizionamento del logo Francese, pur con un carattere diverso

Update 2
Sono disponibili le immagini relative a tutti e cinque i loghi giunti alla fase finale del concorso indetto dal Ministero:

Se vuoi aggiornamenti su Il nuovo logo del ministero è un plagio? (up. 2) inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Clod

    Violazione del diritto d’autore secondo me…ci hanno cambiato solo i colori…(o almeno questa è l’ipotesi più probabile)

  • massi

    da questi signori siamo stati anche insultati durante un esame universitario…

  • Diego

    Cavolo non ci sono dubbi, è un plagio! Non collimeranno al 100% ma si capisce che è stato copiato da lì! Visto che si tratta di violazione del diritto d’autore l’AGCOM non dovrebbe provvedere ora?

  • Davex

    che vergogna…

  • Peppe

    Non solo è un netto plagio…hanno ricevuto pure 3000 euro!!!!!!!!!!!!!!
    Caspita hanno una capacità incredibile di sperperare soldi senza i dovuti controlli….che presa per il c.

  • http://ildrago.com Alessio IlDrago.com

    Ma che dite…non è un plagio se avete cambiato i colori, quel punto luce i il carattere (ironico)! 3 sospetti fanno un indizio, e tre modifiche sono un plagio. L’idea del nuovo logotipo trasmette l’idea attuale del nostro paese (o meglio, da quasi 50 anni a questa parte): copiare le buone idee altrui

  • Riccardo Santi

    Certo è che gli altri loghi arrivati in finale personalmente non li avrei votati di sicuro!

    Per me di sicuro è il più bello! Non ce n’è uno che abbia il tricolore dentro per dire… Un logo del genere per me dovrebbe avere per forza i colori della nostra bandiera!
    Detto questo, magari prima di dare il premio, per rispetto di tutti e evitare problemi, fare una ricerca bella approfondita… Anche se questo può costare qualche soldino in più! Almeno evitiamo di fare la solita figura degli italiani, e evitiamo eventuali multe…

  • Giacomo

    ricordate il caso del logo del PD???? la stessa identica situazione di adesso….

  • Luca

    chi ha preso 3000 euro con sta roba qua e in tempo di crisi è un genio! :)

  • Sbalky

    ;-DDD

  • Sbalky

    Ma la domanda è: scoperto il plagio verrà cambiato il logo e squalificato il concorrente (con ritorno del contante) oppure verrà tutto insabbiato all’italica maniera, mentre l’onta continuerà a girare per il mondo?

  • http://antiberlusconi.altervista.org Antiberlusconi

    Questo logo lo mettiamo nella scatola delle brutte creazioni con tanti altri…
    Ma perchè dobbiamo affidarci a “professionisti” che propongono queste “porcate”? E vincono pure? E li paghiamo? Copiano un logo esistente, cambiano qualche colore, aggiustano un pochetto la dimensione, scelgono un altro carattere, uno banale e di poco effetto… E si parla di plagio? Ma qui si tratta di semplice “copia e incolla”…ahahah…
    Siamo sicuri che sia un professionista il creatore di quel capolavoro o è solo parente di qualche politicante??
    Dovrebbero beccarsi quattro legnate sulla schiena.
    P.S.: Osservando gli altri loghi io avrei preferito uno tra gli ultimi due, molto più professionali e originali

  • http://www.draft.it Damiano

    L’agenzia autrice del logotipo Ministeriale ci ha replicato su Draft: http://goo.gl/xTMbv