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Google Voice integrerà le Cerchie di Plus

Google ha annunciato l'integrazione delle Cerchie di Plus con i gruppi di Voice. Inizia la fusione dei dati disponibili all'interno dei propri servizi.

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I cambiamenti nelle policy relative alla privacy degli utenti dovevano servire principalmente per consentire maggiore integrazione tra i servizi offerti e, a quanto pare, i primi frutti sono già in arrivo. Da Mountain View giunge infatti l’annuncio dell’integrazione del social network Google+ con il servizio di telefonia via Internet Google Voice, la quale avrà come diretta conseguenza l’integrazione delle Cerchie di amici del primo con la rubrica degli indirizzi del secondo.

Tale integrazione rappresenta di fatto il naturale matrimonio tra due differenti elenchi di persone con le quali si è in contatto. In questo modo sarà quindi possibile gestire comodamente tutte le persone presenti nella propria rubrica tramite lo strumento di organizzazione delle Cerchie in Plus e viceversa, con una serie di opzioni utili per catalogare i contatti e filtrare eventualmente le telefonate in arrivo sul proprio account Google Voice.

In tal senso, infatti, si registra la possibilità di rimandare specifiche Cerchie in maniera automatica alla segreteria telefonica, così da non essere disturbati da specifiche persone, oppure di abilitare alle chiamate in ingresso solamente i membri di un’altra. I gruppi e le Cerchie, insomma, saranno fusi in un unico elenco che sarà disponibile presto con ogni probabilità anche in altri servizi targati Mountain View, permettendo di fatto di organizzare al meglio la propria rubrica telefonica a 360 gradi, unendo da un certo punto di vista la propria vita offline con quella online legata ai social network.

Gli utenti potranno dunque a breve iniziare ad organizzare tale fusione semplicemente effettuando il login al proprio account Google Voice ed accedendo all’apposita scheda che farà la propria comparsa nel menù di configurazione del servizio. “Big G”, insomma, sembra voler dimostrare concretamente che i cambiamenti annunciati alcuni giorni fa non hanno in alcun modo l’obiettivo di raccogliere nuovi dati sull’utenza bensì quello di consentire ai propri prodotti di incastrarsi l’un l’altro per creare un unico mosaico riportante la firma del colosso delle ricerche.

Fonte: Google • Notizie su: ,