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Google: penalizzazioni per chi eccede in SEO

Troppa SEO stroppia: Matt Cutts preannuncia penalizzazioni per i siti Web che eccedono in ottimizzazione, così da premiare chi scommette sulla qualità.

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Ottimizzare un sito Web è cosa buona, cosa necessaria, cosa utile. Esagerare, però, potrebbe essere controproducente, poiché Google potrebbe vedere in questo atteggiamento di eccesso finalità differenti dalla semplice volontà di servire al meglio gli utenti. A parlare è Matt Cutts, la voce ufficiale del motore di ricerca di Mountain View, il quale annuncia novità imminenti per “livellare” il tavolo della concorrenza per la scalata del ranking di Google.

Google, che soltanto nei giorni scorsi ha svelato il prossimo arrivo di una evoluzione semantica nel proprio servizio, ha da sempre una finalità precisa nella propria mission aziendale: servire le migliori risposte possibili agli utenti. Tale obiettivo non è però sempre raggiungibile poiché se l’ottimizzazione dei siti dovrebbe teoricamente configurarsi all’insegna di un rapporto di fiducia tra il motore ed i responsabili SEO, in realtà tale contesto non viene a configurarsi e necessita pertanto di correttivi forzosi. Correttivi che, è ormai acclarato, arriveranno per mezzo di appositi algoritmi. Quel che Google intende annichilire è il tentativo di sfruttare strumentalmente le regole del motore per imporre i propri contenuti, il tutto seguendo strategie che fanno leva su di una sovra-ottimizzazione pur di scalare posizioni ed attrarre maggior traffico.

Quando? Nei prossimi mesi, probabilmente già nelle prossime settimane. L’idea è quella di offrire un maggior bilanciamento in termini di opportunità tra chi produce contenuti di qualità e chi produce esclusivamente SEO in quantità. Così facendo uno sbilanciamento degli investimenti nel senso dell’ottimizzazione dovrebbe essere scoraggiato, ricavandone risultati migliori sul motore ed instaurando un sistema virtuoso in grado di elargire visibilità e traffico con maggior meritocrazia.

Google non spiega ovviamente come giungerà all’obiettivo, ma Matt Cutts confida di avere un folto team di ingegneri al lavoro su questo problema: ne uscirà un GoogleBot più intelligente, in grado di capire quando l’ottimizzazione è operata con senno e quando è invece semplice inseguimento strumentale di un risultato.

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  • 19/03/2012 alle 07:00 #154683

    Giacomo Dotta
    Amministratore

    Troppa SEO stroppia: Matt Cutts preannuncia penalizzazioni per i siti Web che eccedono in ottimizzazione, così da premiare chi scommette sulla qualità.

    Leggi la notizia: Google: penalizzazioni per chi eccede in SEO

    19/03/2012 alle 09:36 #233449

    Giuseppe
    Participant

    meglio così,
    sto marketing ha proprio rotto i maroni..

    19/03/2012 alle 09:40 #233450

    Matteo
    Membro

    No! è Google che ha “rotto i maroni” con queste modifiche e imposizioni da monopolista.

    19/03/2012 alle 13:07 #233451

    Luca
    Membro

    nessuno ti obbliga ad usarlo!

    19/03/2012 alle 20:41 #233452

    Matteo
    Membro

    Commento inutile, probabilmente non hai capito il senso di quanto ho scritto. Il mio commento era dal punto di vista dei webmaster per quanto riguarda il “mazzo” che ci dobbiamo fare per creare siti SEO-compatibili.

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