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Opera sblocca la Baia

Grazie a Opera Turbo, gli utenti possono accedere tranquillamente a The Pirate Bay senza utilizzare alcun aggiuntivo procedimento.

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Da sempre attenta al panorama del file sharing, e lo dimostra il supporto a BitTorrent introdotto nel 2006, Opera ha annunciato in “silenzio” un’altra iniziativa per il suo browser che farà di certo felici gli appassionati. Il tutto si basa su Opera Turbo, la funzione che permette di comprimere le pagine web e rendere così più veloce il caricamento (funzione che è stata inserita per la prima volta nel 2009). La vera innovazione però è nel fatto che permette di accedere al sito di The Pirate Bay senza alcun problema.

Navigando infatti con la funzione Opera Turbo attivata, e connettendosi a The Pirate Bay, differentemente da quanto accade con la versione normale e con la maggior parte dei browser internet, sarà possibile visitare il portale svedese dedicato al file sharing, che è da sempre sotto il mirino delle autorità mondiali volte alla protezione del copyright. Una gradita sorpresa per gli utenti della Baia, insomma, i quali possono così accedere a uno dei siti più apprezzati e controversi della Rete senza procedure troppo complicate ed aggirando eventuali filtri imposti tramite i DNS in uso. Il tutto è possibile grazie ai server Opera, i quali fanno da mediatori tra server e client per ottimizzare la compressione del materiale ed il flusso delle comunicazioni durante il collegamento.

The Pirate Bay perfettamente funzionante con Opera Turbo. Eloquente il banner che accoglie l’utente.

Peraltro, tanto per restare in tema di copyright, in questo momento la pagina principale della Pirate Bay esulta alla notizia della bocciatura del provvedimento ACTA da parte del Parlamento Europeo. Poche parole ma semplici, per rendere noto a tutti il pensiero ovvio del gruppo su una questione oltremodo delicata: «Ciao democrazia, arrivederci ACTA».

Fonte: The Next Web • Notizie su: