QR code per la pagina originale

Google Sound Search sfida Shazam e SoundHound

Google lancia l'applicazione Sound Search, una valida alternativa a Shazam e SoundHound per il riconoscimento automatico dei brani ascoltati.

,

Google lancia il suo personale guanto di sfida ad applicazioni come Shazam e SoundHound dedicate al riconoscimento delle canzoni ascoltate dall’utente, con il nuovo software Sound Search disponibile per il download dalla notte scorse sullo store Google Play. Va fin da subito precisato che la distribuzione ha preso il via negli USA ma non ha ancora toccato il nostro paese. Ciò nonostante, chi desidera mettere fin da subito mano a questa nuova funzionalità del mondo Android può ricorrere al download e all’installazione del file APK (compatibile con Ice Cream Sandwich e Jelly Bean) pubblicato dalla community di XDA Developers.

L’app nasce dalle ceneri del progetto Google Ears e migliora decisamente in quando a immediatezza. Anziché dover lanciare l’applicazione dal menu di sistema per sapere il titolo della canzone che si sta ascoltando, Google Sound Search è sempre a disposizione con un comodo widget posizionato sulla schermata principale. Basta un tap per attivare l’orecchio digitale del proprio dispositivo e, dopo pochi secondi, vengono visualizzati sul display informazioni sul nome dell’artista e del brano.

Screenshot per il widget di Google Sound Search

Screenshot per il widget di Google Sound Search

Dopo il riconoscimento Sound Search propone l’acquisto e il download della musica direttamente dalla piattaforma Google Play. Nel caso in cui ci si trovi impossibilitati a scaricare i brani subito, magari essendo connessi a Internet su rete 3G, è possibile salvare la ricerca e ripescarla in un secondo momento, anche da un altro dispositivo. Ecco le caratteristiche principali dell’applicazione elencate sullo store virtuale di bigG.

  • Riconoscimento delle canzoni, direttamente dalla homescreen;
  • possibilità di acquistare i brani da Google Play e aggiungerli alla propria libreria musicale;
  • salvataggio delle ricerche effettuate e condivisione su tutti i dispositivi Android legati a un singolo account;
  • aggiungendo il widget alla schermata principale del sistema operativo l’operazione richiede un singolo tap (solo su Android 4.2 JB).