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Leonar3do, realtà virtuale incontra la stampa 3D

La stampa 3D strizza l'occhio alla realtà aumentata: nasce così Leonar3do, un dispositivo che promette una rivoluzione nella progettazione di oggetti 3D.

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La stampa 3D ha rivoluzionato il modo di creare oggetti, aggiungendo una nuova dimensione al tradizionale paradigma di stampa. La realtà virtuale ha invece permesso la creazione di ambienti virtuali nei quali immergersi per una nuova esperienza digitale. Unire i due approcci significa combinare due delle tecnologie più promettenti in assoluto, aprendo le porte ad un approccio tutto nuovo nel progettare oggetti. Ed è proprio questo che Leonar3do ha intenzione di fare.

Leonar3do è un progetto mostrato nei giorni scorsi all’evento “Inside 3D Printing” tenutosi a New York, ove diverse aziende e startup hanno presentato idee innovative. Esso si compone di un kit di occhialini per la realtà virtuale, una penna ed un monitor 3D. L’utente viene così proiettato in un ambiente di simulazione ove può utilizzare tale penna per disegnare oggetti tridimensionali e visualizzarli a tutto tondo su tale schermo. Al termine delle creazioni, è possibile ottenere un modello digitale da dare in pasto ad una stampante 3D per trasformare il tutto in realtà.

Grazie ad una serie di sensori, infatti, il dispositivo è in grado di tracciare i movimenti dell’utente durante le operazioni di disegno, riproponendo il tutto nell’ambiente virtuale creato per l’occasione. La penna dispone di una serie di pulsanti per la scrittura e la cancellazione, permettendo di fatto un controllo completo dell’oggetto virtuale. Trattasi insomma di un approccio completamente nuovo alla progettazione 3D, che potrebbe in futuro trovare terreno fertile per trasformarsi in una realtà particolarmente interessante nel settore industriale.

I primi utenti che hanno avuto modo di testarne il prototipo in mostra a New York sono rimasti entusiasmati dalle possibilità che Leonar3do mette a disposizione, soprattutto in termini di semplicità e versatilità. Il prezzo, inoltre, è decisamente calato rispetto a quello inizialmente proposto: ad oggi, infatti, è possibile acquistare la penna con annessi i sensori per 500 dollari ad unità, cui vanno aggiunti altri 500 dollari per il software necessario per le elaborazioni.

Fonte: DVICE • Notizie su: