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Conferme per Android 4.3 su Galaxy S4, S3 e Note 2

Arrivano da Samsung Canada e dall'operatore SFR conferme sull'arrivo degli aggiornamenti ad Android 4.3 Jelly Bean su Galaxy S4, Galaxy S3 e Galaxy Note 2.

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Si torna a parlare degli aggiornamenti ufficiali al sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean destinati ai dispositivi Samsung Galaxy S4, Samsung Galaxy S3 e Samsung Galaxy Note 2, dopo quanto riportato in Rete la scorsa settimana. Nel weekend sono state ben due fonti a trattare l’argomento, entrambe da ritenersi piuttosto affidabili, in quanto si tratta di Samsung Canada (tramite Paul Brennan, vicepresidente della divisione Enterprise Business) e dell’operatore francese SFR.

Brennan parla esplicitamente di un rilascio sul territorio canadese che prenderà il via in novembre, a qualche settimana di distanza dalla pubblicazione del pacchetto nel resto del mondo, con la distribuzione che avverrà in contemporanea per i tre device. È dunque lecito attendere il debutto europeo dell’update in ottobre, dunque già entro la fine del mese che sta per iniziare. Non si è parlato dei metodi di installazione offerti agli utenti, ma è quasi scontato che si potrà effettuare il download sia in modalità OTA (over-the-air) che tramite un computer con il software Kies messo a disposizione dal produttore sudcoreano.

Dalla Francia arrivano invece informazioni sulla questione da parte dei vertici SFR. L’operatore parla chiaro: Android 4.3 JB verrà rilasciato per lo smartphone top di gamma Samsung Galaxy S4 in ottobre (così come sul modello concorrente HTC One), mentre sul predecessore Samsung Galaxy S3 e sul phabet Galaxy Note 2 di seconda generazione arriverà tra novembre e dicembre. Si tratta di informazioni importanti, soprattutto se si considera che il rilascio degli aggiornamenti per i dispositivi commercializzati dalle compagnie telefoniche costringono solitamente gli utenti a lunghe attese.

L’impegno di Samsung è certamente da apprezzare, ma con il debutto di Android 4.4 KitKat già alle porte sembra non sufficiente per risolvere il problema principale che da sempre affligge l’ecosistema mobile di casa Google: la frammentazione, anche ora che Jelly Bean è ormai presente sul 50% circa dei dispositivi in circolazione.