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Opera 24 per Linux, il ritorno

Dopo oltre un anno, è disponibile un aggiornamento per Linux. La versione Developer di Opera 24 integra tutte le funzioni presenti su Windows e Mac.

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Gli utenti Linux avevano quasi perso la speranza di poter installare una nuova versione del browser norvegese sui propri computer. Da oltre un anno, infatti, Opera Software non rilascia aggiornamenti, ovvero da quando era stato abbandonato il motore di rendering Presto. Oggi però i fan dell’open source possono finalmente scaricare Opera 24, anche se si tratta della versione riservata agli sviluppatori. Finalmente anche su Linux sono disponibili le funzionalità da tempo presenti su Windows e Mac.

Nel mese di febbraio 2013, la software house norvegese aveva annunciato il passaggio da Presto a WebKit, il rendering engine di Chromium, a sua volta sostituito dall’attuale Blink, lo stesso usato da Google. Dopo aver rilasciato diversi update per le versioni compatibili con Windows e Mac, l’azienda ha comunicato la disponibilità di Opera Developer 24 per Linux, la prima basata su Chromium (chiaramente è possibile scaricare anche le versioni per gli altri due sistemi operativi).

«Linux è molto sicuro e funziona bene, anche su macchine con memoria limitata e hardware di fascia bassa», ha dichiarato Opera Software. «Non tutti possono permettersi gli ultimi computer Mac o Windows, non tutti vogliono sistemi operativi proprietari, e alcuni di noi semplicemente amano Linux. Ma tutti concordano sul fatto che dovrebbero avere accesso ad un bel browser». Tra l’altro, molti dipendenti dell’azienda di Oslo usano Linux come piattaforma principale.

Opera 24 per Linux include tutte le novità rilasciate per Windows e Mac, ovvero Discover, Stash, estensioni e temi, oltre agli aggiornamenti per Speed Dial e Opera Turbo. Questa release è stata testata solo con Ubuntu a 64 bit, ma dovrebbe funzionare senza problema anche su altre distribuzioni.

Fonte: Opera • Notizie su: