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Android 5.0 Lollipop: scoperto un bug nei consumi

Google potrebbe aver deciso di posticipare il rilascio degli aggiornamenti OTA ad Android 5.0 Lollipop a causa di un consumo anomalo della batteria.

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Ieri si è parlato di un ritardo per quanto riguarda il rilascio degli aggiornamenti OTA che porteranno il sistema operativo Android 5.0 Lollipop sui dispositivi della linea Nexus. L’intenzione iniziale di Google era quella di dare il via al rollout il 3 novembre, ma l’operazione è stata rimandata di qualche giorno, fino a mercoledì 12 novembre. La causa sarebbe da ricercarsi in un problema riscontrato all’ultimo momento nel codice della release.

Più in particolare, un bug relativo al funzionamento del modulo WiFi nella più recente Developer Preview, che causerebbe un anomalo ed eccessivo consumo della batteria, andando così a ridurre considerevolmente l’autonomia di smartphone e tablet. A quanto pare il modello che ne soffrirebbe maggiormente sarebbe il Nexus 5. Al momento non ci sono conferme ufficiali in merito, poiché da Mountain View tutto tace. L’ipotesi è però rafforzata dagli screenshot allegati di seguito, che mostrano la voce “Miscellaneous” (nella quale rientrano i consumi del WiFi) come principale responsabile di una scarsa durata. La buona notizia è che il problema sembra essere stato definitivamente risolto dal reparto tecnico di Google, permettendo così di dare il via alla distribuzione degli update già nei prossimi giorni.

La schermata che mostra un anomalo consumo della batteria in Android 5.0 Lollipop

La schermata che mostra un anomalo consumo della batteria in Android 5.0 Lollipop (immagine: Android Police).

Tra una settimana circa chi è in possesso di un Nexus 4, Nexus 5, Nexus 7 e Nexus 10 dovrebbe dunque veder comparire sul proprio display una notifica che avvisa della possibilità di scaricare e installare Android 5.0 Lollipop. Si tratta a tutti gli effetti dell’aggiornamento più importante di sempre per il sistema operativo del robottino verde, che introduce una lunga serie di migliorie e novità, a partire da un restyling completo dell’interfaccia grazie al Material Design fino al runtime system ART che (sostituendo Dalvik) aumenta le prestazioni. Tutto questo senza dimenticare il supporto nativo all’esecuzione di applicazioni 64-bit e alcuni accorgimenti (Project Volta, Battery Historian) dedicati proprio a migliorare l’autonomia.