QR code per la pagina originale

Android Pay in Europa con il supporto di Visa

Il nuovo sistema di Google per i pagamenti in mobilità annunciato la scorsa settimana, Android Pay, arriverà nel vecchio continente con l'aiuto di Visa.

,

Il sistema Android Pay annunciato la scorsa settimana da Google in occasione dell’evento I/O 2015, si prefigge l’obiettivo di diventare uno standard per quanto riguarda i pagamenti in mobilità, un ambito in cui nel corso del prossimo periodo si scontreranno tutti i principali protagonisti dell’ambito hi-tech. Per quanto riguarda la diffusione, in Europa il gruppo di Mountain View potrà contare sull’appoggio di un partner importante: Visa.

La collaborazione tra le due realtà spalanca le porte del mondo Android a banche, istituzioni finanziare e soprattutto agli esercenti: le attività commerciali saranno in grado di proporre alla clientela un metodo di pagamento semplice e immediato, basato sulla tecnologia integrata nella piattaforma mobile più diffusa al mondo. Si ricorda che Android Pay non è un sistema destinato esclusivamente ai negozi fisici, dove permetterà di effettuare acquisti in modalità contactless, ma anche agli store virtuali: potrà infatti essere sfruttato anche all’interno delle applicazioni, mediante un’apposita API ufficiale. Di seguito quanto dichiarato da Jeremy Nicholds, executive director mobile di Visa Europe.

Questo annuncio è un’ulteriore dimostrazione del perché affermiamo che il 2015 sia l’anno di svolta verso l’adozione di massa dei pagamenti mobile tra i consumatori. Visa Europe è molto lieta alla prospettiva di collaborare con Google per aprire la piattaforma Android Pay ai titolari di prodotti Visa anche in Europa e offrire loro nuove opzioni di pagamento con la carta Visa, frutto delle nostre tecnologie avanzate e altamente sicure quali Visa payWave e della nostra nuova piattaforma Payment Token Service.

Profondamente integrata in Android M, la tecnologia sarà disponibile al lancio in oltre 700 catene commerciali del territorio statunitense, dove la diffusione sarà aiutata anche dai tre più grandi operatori telefonici: T-Mobile, Verizon e AT&T. Da precisare che non andrà a sostituire Google Wallet, ma vi si affiancherà, con quest’ultimo che probabilmente finirà per diventare uno strumento dedicato al trasferimento di denaro da persona a persona.

Notizie su: