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Fon, inizia ufficialmente l’era dei Bill

Il movimento Fon introduce ufficialmente il profilo di 'Bill' per la propria utenza. Questo tipo di Foneros condividerà la propria connessione broadband ottenendo un lucro da tale concessione, ma non potrà navigare gratuitamente tramite gli altri hot spot

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Il movimento Fon è pronto ad accogliere ufficialmente gli utenti Bill. La novità era stata annunciata in anticipo da Martin Varsavsky, numero uno del gruppo, il quale non aveva però indicato una data precisa per l’inizio del nuovo progetto. I Bill sono ora una realtà così accolta da Stefano Vitta sul blog italiano di Fon: «da oggi i FONeros potranno sfruttare la loro connessione WiFi scegliendo di diventare un Bill! L’idea è semplice: i Bill guadagneranno soldi quando i visitatori che non condividono la loro connessione con FON (gli Alien) compreranno un Pass dall’Hotspot del Bill». Il costo previsto è di 3 euro all’ora, cifra condivisa tra il movimento ed il Foneros che condivide la propria connessione.

Vitta continua spiegando le altre opzioni che rendono interessante il profilo degli utenti Bill: «i Foneros avranno, inoltre, l’accesso ad una nuova e personalizzata Zona Utenti dove potranno accedere e modificare ogni tipo di informazione in tempo reale. Per esempio, come FONero, sarete in grado di promuovere e dare libero accesso al vostro blog o sito con un messaggio personale sul vostro Hotspot Portal di accesso che apparirà ogni volta che un utente si connetterà al vostro segnale WiFi. Ancora migliore, il vostro FON Travel Log che terrà traccia di tutte le vostre connessioni in passato. Sarete, inoltre, in grado di vedere chi si è connesso al vostro FON Hotspot in ogni momento. Se deciderete di diventare un Bill, sarete in grado di tenere traccia di tutti i Pass che avete venduto». Per gli utenti Linus, ovviamente, la situazione rimane quella attuale: accesso alla rete ovunque e senza spese ulteriori, in cambio della condivisione gratuita della propria connettività.

Jean-Bernard Magescas, leader del movimento Fon francese, indica nei locali pubblici il riferimento ideale per la creazione di account di tipo Bill: i gestori di pub e ristoranti potrebbero così offrire un utile servizio alla propria utenza e trarre parallelamente lucro sull’opportunità concessa. Magescas si dice sicuro del successo dell’operazione: «ci saranno milioni di Foneros. Ovunque ci sia banda larga, noi ci saremo».

Ad oggi Fon conta poco più di 56.000 utenti affiliati. Con l’arrivo dei Bill il movimento rilancia l’offerta dei Social Router a soli 5 dollari, promozione che fa forza sui capitali giunti da eBay e Google e che garantisce una ulteriore forte crescita della rete. Nato in Spagna, il “vento di Fon” ha iniziato a soffiare forte anche in Italia ove, nonostante qualche residuo dubbio legato al profilo legale della condivisione della connettività, il numero dei Foneros continua a moltiplicarsi (e si cercano utenti in alcuni quartieri e strade densamente trafficate per coprire quanta più popolazione possibile).