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Uomo denuncia Apple: “Mi ha fatto diventare gay”

Un uomo russo denuncia Apple, accusando l'azienda di averlo fatto diventare gay: tutta colpa di un pagamento virtuale con 69 GayCoin.

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È una causa davvero singolare, quella intentata in Russia nei confronti di Apple. Un uomo, infatti, accusa la società di Cupertino di averlo spinto a diventare omosessuale, utilizzando una delle tante applicazioni presenti su App Store. E, per la scoperta del suo nuovo orientamento sessuale, richiede un risarcimento di circa 15.000 dollari.

La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, trovando rilancio soprattutto sui social network. A quanto pare, un uomo di origine russa avrebbe deciso di accusare Apple per essersi scoperto gay, poiché “manipolato” dai messaggi presenti in un’applicazione di suo utilizzo.

Il nome dell’app in questione non è stato reso noto, ma pare si tratti di un software che permette di effettuare e ricevere pagamenti in criptovalute. Secondo quanto riferito, al momento di ricevere un pagamento in Bitcoin l’uomo avrebbe invece ricevuto “69 GayCoin”, accompagnati dalla frase “non giudicare finché non provi”. Un messaggio che non sarebbe passato inosservato, poiché il protagonista della causa dichiara di aver deciso di provare rapporti con persone dello stesso sesso proprio spinto da quella frase.

Ho pensato: “Come possono giudicare qualcosa senza provarla?”. Ho quindi deciso di provare le relazioni con persone dello stesso sesso. Ora ho un fidanzato e non so come spiegarlo ai miei genitori, la mia vita è cambiata in peggio e non tornerà mai normale. […] Apple mi ha spinto all’omosessualità attraverso la manipolazione. Mi ha causato un danno morale e mentale.

Secondo quanto riferisce AppleInsider, la prima udienza relativa alla causa si terrà il prossimo 17 ottobre. Non appaiono però chiare le eventuali responsabilità di Cupertino, considerando come evidentemente l’applicazione in questione sia di terze parti. In ogni caso, da tempo in Russia sono in atto forme di repressione di ogni manifestazione dell’orientamento sessuale, tanto che gli interventi contro la “propaganda gay” hanno coinvolto anche le multinazionali mondiali attive sul territorio. Nel 2018, ad esempio, Apple ha dovuto disattivare la WatchFace “Pride” su Apple Watch all’interno del territorio russo, così come sempre riferisce AppleInsider.