QR code per la pagina originale

Apple sposta l’evento di marzo per il coronavirus?

Apple potrebbe decidere di posticipare l'evento di marzo per la presentazione di iPhone SE 2, data la diffusione del nuovo coronavirus.

,

Potrebbe essere necessaria un’attesa più estesa per conoscere i nuovi dispositivi di Apple, a partire dal tanto vociferato iPhone SE 2 e forse una nuova generazione di iPad Pro. Il gruppo di Cupertino starebbe infatti pensando di posticipare l’evento di marzo, inizialmente stimato verso la fine del mese, data la diffusione del nuovo coronavirus 2019-nCoV anche negli Stati Uniti. Al momento non è giunta una conferma ufficiale dall’azienda, ma a rendere nota questa possibilità sono state alcune fonti molto vicine a Cupertino.

A riferire della possibilità di un posticipo per l’evento primaverile di Apple è stato CultOfMac, testata che sarebbe entrata in contatto con fonti anonime provenienti dalle parti di Cupertino. A quanto pare l’azienda sarebbe “preoccupata” per l’evoluzione nella diffusione del coronavirus e, per questa ragione, starebbe pensando di rimandare il lancio dei nuovi prodotti.

D’altronde, la California sta già adottando delle misure per evitare gli assembramenti di persone – la contea di Santa Clara ha imposto il divieto di manifestazioni e meeting di più di 1.000 individui – mentre i contagi iniziano a crescere rapidamente anche sul territorio a stelle e strisce.

La decisione di spostare l’evento, oltre che ai più che comprensibili rischi di diffondere il contagio, potrebbe rispondere anche ad alcuni ritardi accumulati sulla catena di produzione cinese, considerando come molti impianti siano rimasti chiusi per settimane proprio a causa del coronavirus.

Al momento non è dato sapere se la società di Apple Park opterà per una presentazione alternativa – ad esempio un evento in streaming senza pubblico, direttamente dagli headquarter della Spaceship di Cupertino – oppure per un semplice posticipo. In ogni caso, l’obiettivo dell’azienda sarebbe di lanciare i nuovi prodotti entro l’estate. Pochi giorni fa, invece, alcune testate hanno discusso della possibile cancellazione della WWDC di giugno, sempre per timori legati al coronavirus.